Puntare sulle nuove generazioni per garantire un futuro al settore agricolo, unendo l'innovazione tecnologica, la formazione e il ricambio generazionale. È con questo obiettivo che la Cia – Confederazione italiana agricoltori di Imola ha consegnato i riconoscimenti agli studenti dell'istituto Scarabelli-Ghini, come racconta Il Resto del Carlino.

Le borse di studio, assegnate sabato scorso, sono state intitolate alla memoria di Dario Grandi e Alberto Rustici, dipendenti e colleghi dell'associazione scomparsi prematuramente. A ricevere i premi per questa prima edizione sono state Daria Badiali e Matilde Tomba, selezionate per aver conseguito i voti più alti all'esame di maturità.

Le novità per la prossima edizione e l'Agricoltura 4.0

Se per il debutto dell'iniziativa la selezione si è basata esclusivamente sul merito scolastico, a partire dal prossimo anno i criteri cambieranno prospettiva. Le borse di studio verranno infatti assegnate ai due progetti giudicati più innovativi, realizzati dagli alunni delle classi quinte e incentrati sui temi dell'Agricoltura 4.0, con un focus particolare dedicato alla frutticoltura e alla viticoltura.

Gli elaborati degli studenti saranno valutati da una giuria tecnica formata da docenti dell'istituto e da esperti frutticoli ed enologi soci di Cia Imola. I lavori vincitrici, oltre a un riconoscimento economico, verranno condivisi direttamente con la rete degli associati, costruendo un ponte operativo tra la scuola e le imprese agricole del territorio.

"Crediamo che sostenere la formazione dei ragazzi significhi investire nel futuro delle nostre imprese e della nostra comunità", ha sottolineato il presidente di Cia Imola, Jacopo Giovannini. "L'agricoltura sta attraversando una fase complessa, caratterizzata dai cambiamenti climatici, dall'aumento dei costi e da sfide di mercato sempre più impegnative. Per affrontarla non basta la sola tradizione: servono giovani preparati, capaci di portare idee nuove, utilizzare le tecnologie dell'Agricoltura 4.0 e innovare le aziende agricole".

Immagine di copertina generata con l'intelligenza artificiale a scopo illustrativo: non ritrae persone, luoghi o istituti reali citati nell'articolo.