Lavori in ritardo per la scuola dell’infanzia Coloramondo di Porto Potenza e fondi del Pnrr a rischio. È quanto denuncia il gruppo di minoranza Idea Futura, guidato dalla consigliera comunale Alessandra Perticarà, che ha chiesto la convocazione di un consiglio comunale aperto per fare chiarezza sulla situazione.
L'intervento al centro della polemica riguarda l'opera di demolizione e ricostruzione di una porzione dell'edificio scolastico, per un costo complessivo stimato in circa 3 milioni e 600mila euro, di cui 2 milioni e 850mila euro finanziati tramite i fondi del Pnrr.
Come riportato dal Resto del Carlino, la richiesta formale per la convocazione di un consiglio comunale ad hoc è stata depositata dai consiglieri di minoranza lo scorso 20 ottobre. Nel documento viene evidenziato come la conclusione del cantiere, inizialmente prevista per il 31 agosto scorso, appaia ancora lontana nonostante i due mesi di proroga concessi. Le critiche dell'opposizione sono rivolte all'amministrazione guidata dal sindaco Noemi Tartabini.
Il gruppo consiliare ha inoltre richiesto che l'assemblea si svolga direttamente a Porto Potenza e in modalità aperta alla cittadinanza e ai soggetti interessati, con l'obiettivo di ottenere rassicurazioni sul mantenimento dei finanziamenti e sulla trasparenza degli atti amministrativi adottati.
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