Torna a Milano, da oggi al 29 ottobre, Fashion Graduate Italia, la settimana della moda aperta alla cittadinanza e incentrata sulla creatività dei giovani talenti emergenti provenienti dalle più importanti accademie, istituti e scuole di moda italiane e straniere.

L'appuntamento è curato da Piattaforma Sistema Formativo Moda Ente del Terzo Settore, con il sostegno e il contributo di Regione Lombardia e il patrocinio del Comune di Milano e della Regione Toscana. L'iniziativa mette in luce le promesse del settore attraverso un ricco calendario di sfilate, incontri di approfondimento, laboratori digitali, sessioni di revisione dei portfolio e aree espositive dedicate alle creazioni e alle visioni dei professionisti di domani, ospitate negli spazi di BASE Milano.

Il concetto cardine scelto per questa dodicesima edizione è Speak Up!, concepito per esortare i ragazzi a diventare protagonisti attivi e propulsori di trasformazione. Sono complessivamente 19 gli enti formativi del comparto moda associati a Piattaforma ETS che prendono parte alla manifestazione, uniti nell'obiettivo di promuovere l'eccellenza del sistema educativo nazionale.

Approfondendo i contenuti della manifestazione, come riporta ANSA, interviene Matteo Secoli.

«Speak Up! non è solo un invito ai giovani a far sentire la propria voce, ma anche una richiesta di impegno rivolta alle scuole, alle istituzioni e alle imprese, che hanno la responsabilità di creare le condizioni perché il talento possa esprimersi, crescere e incidere. Per le nostre scuole significa coltivare autonomia di pensiero, cultura del progetto e competenze solide. Per la filiera significa riconoscere nella formazione un interlocutore con cui leggere i cambiamenti e sperimentare nuove risposte. È su questa reciprocità che Piattaforma Moda costruisce il proprio lavoro. Fashion Graduate Italia è l'espressione di un ecosistema in cui formazione, filiera, istituzioni e studenti sono chiamati a collaborare e a crescere insieme».

Immagine di copertina generata con l'intelligenza artificiale a scopo illustrativo: non ritrae persone, luoghi o istituti reali citati nell'articolo.