Revisione delle tariffe e nuove agevolazioni per le famiglie in condizioni di fragilità economica a Garlasco. L'amministrazione comunale, guidata dal sindaco Simone Molinari, ha deciso di intervenire sul servizio di mensa scolastica — che attualmente coinvolge 439 bambini nei plessi del paese — per ampliare l'accesso alle riduzioni e alle esenzioni.
L'obiettivo dichiarato dal Comune è quello di raggiungere una quota di utenti beneficiari stimata intorno al 15% del totale. Per farlo, il piano prevede due direttrici principali: la creazione di due finestre straordinarie per regolarizzare le iscrizioni di chi non ha rispettato il termine del 30 giugno, considerato che la mensa viene definita un servizio primario, e l'avvio di un tavolo tecnico-politico per definire i dettagli delle agevolazioni.
Le categorie coinvolte e i criteri di riduzione
Le modalità applicative delle riduzioni saranno definite nel dettaglio durante il confronto politico e tecnico. Tuttavia.
- Esonero totale dal pagamento per i minori affidati al Comune tramite provvedimenti dell'autorità giudiziaria;
- Riduzione parziale, calcolata sulla fascia ISEE più bassa, per i nuclei familiari che affrontano situazioni di grave e accertato disagio socio-economico;
- Agevolazioni tariffarie dedicate agli alunni con disabilità e ai nuclei familiari numerosi;
- Una riduzione generale pari a uno scaglione del costo della mensa per alcune categorie specifiche.
"Abbiamo pensato di ridurre di uno scaglione il costo della mensa", fanno sapere da palazzo municipale, sottolineando che "è giusto che il servizio venga pagato da chi ne usufruisce così come è doveroso che chi si trova in effettiva difficoltà non sia costretto a rinunciarvi".
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Fonte: Il Giorno




