Partecipazione, slancio civico, senso di comunità e formazione esperienziale sul campo. Sono questi i princìpi cardine del programma nazionale FAI per la Scuola 2026-2027, presentato al Ministero dell’Istruzione e del Merito alla presenza del Ministro Giuseppe Valditara, del Presidente del FAI Marco Magnifico, della Direttrice Culturale del FAI Daniela Bruno, della Delegata Scuola FAI Roma Annamaria Ansaloni e della Responsabile Ufficio Scuola ed Educazione FAI Arianna Mascetti.
L'iniziativa del FAI - Fondo per l’Ambiente Italiano ETS, che a oggi ha coinvolto più di 4 milioni di bambini e ragazzi dalle scuole dell'infanzia alle secondarie di secondo grado, conferma la missione della Fondazione nell'educare la collettività alla conoscenza, al rispetto e alla cura del patrimonio culturale italiano, a partire dalle giovani generazioni.
Il nuovo concorso nazionale sulla “pace attiva”
Al centro del programma c'è quest'anno una riflessione sui luoghi che ispirano e promuovono la “pace attiva”, tema scelto per il nuovo concorso nazionale intitolato “Lasciateci in pace. Idee, spazi, persone, comunità”. Il concorso, realizzato in collaborazione con la startup innovativa Trending Peace, invita gli studenti a progettare e attivare la pace partendo da un luogo del proprio territorio, immaginando come possa trasformarsi in uno spazio ispiratore di pace e ideando azioni e attività rivolte alla cittadinanza.
Il concorso è gratuito e si rivolge alle classi di ogni ordine e grado. La partecipazione prevede la registrazione online del docente referente sul sito ufficiale del FAI entro il 10 marzo 2027. Gli elaborati dovranno poi essere inviati entro le ore 16:00 del 16 marzo 2027 per le scuole dell'infanzia, primarie e secondarie di primo grado, ed entro le ore 16:00 del 23 marzo 2027 per le scuole secondarie di secondo grado. I dodici elaborati vincitori, selezionati da una speciale giuria, saranno comunicati e premiati a maggio 2027 con un buono per l'acquisto di materiale didattico e un voucher per una visita didattica sul territorio per le classi amiche FAI.
Gli altri progetti dell’offerta formativa
- Apprendisti Ciceroni: il progetto compie trent'anni nel 2026. Dal 1996 ha coinvolto oltre 600.000 studenti (più di 30.000 solo nel 2026) nella valorizzazione del patrimonio culturale locale, rendendoli protagonisti come narratori durante le Giornate FAI di Primavera e di Autunno.
- Giornate FAI per le scuole: giunte alla quindicesima edizione, si terranno dal 23 al 28 novembre in oltre 200 luoghi eccezionalmente aperti alle classi di ogni ordine e grado per visite guidate dagli Apprendisti Ciceroni.
- Visite didattiche nei Beni del FAI: attività sul campo nei 75 Beni della Fondazione in tutta Italia, riconosciuti come aule didattiche d'eccezione e "scuole fuori dalla Scuola" in virtù dell'accordo rinnovato con il Ministero dell'Istruzione e del Merito.
Come riportato da LaPresse, le attività formative del FAI sono riconosciute come esperienze di Formazione Scuola Lavoro e offrono ai docenti e alle classi contenuti originali pensati per integrare l'insegnamento curricolare e l'educazione civica.
Immagine di copertina generata con l'intelligenza artificiale a scopo illustrativo: non ritrae persone, luoghi o istituti reali citati nell'articolo.