L'Associazione Vittime del Dovere lancia nuovi progetti dedicati all'educazione alla legalità e alla cittadinanza, rivolti agli ultimi anni delle scuole secondarie di secondo grado della Lombardia. I percorsi coinvolgono tendenzialmente una o due classi per istituto, per un massimo di 30 o 40 studenti.

Le attività prevedono incontri dal vivo tra magistrati e studenti, con il possibile supporto di presentazioni in PowerPoint, di una copia della Guida Galattica per Adolescenti e di altri materiali multimediali. L'andamento degli incontri si basa sulla presentazione e discussione di casi concreti o emblematici, con un approccio laico e tecnico volto a favorire un'interlocuzione continua e a stimolare le opinioni dei ragazzi.

Le macro-aree dei percorsi formativi

I progetti si articolano in diverse tematiche.

  • Il rischio penale nelle relazioni tra ragazzi: approfondimento su situazioni come sexting, pornografia minorile, revenge porn, diffamazione a mezzo internet, violenza sessuale, atti sessuali con minore, adescamento e cyberbullismo.
  • Come funziona la giustizia: studio dell'ordinamento giuridico e della Costituzione, del ruolo della magistratura, della struttura del processo civile e penale, delle garanzie del cittadino, della natura della pena e dei problemi della giustizia oggi.
  • Pena e attività ricreative: analisi dei confini tra lecito e illecito riguardo a sostanze stupefacenti, guida in stato di ebbrezza, taccheggio, scommesse e graffiti.
  • Le grandi piaghe della storia d'Italia: trattazione storica, sociologica e giuridica di criminalità organizzata di stampo mafioso, eversione e corruzione.
  • Le persone e i diritti: focus sui diritti fondamentali della persona, come la libertà personale, il lavoro, la privacy e la dignità, con particolare attenzione alla tutela dei settori più vulnerabili della popolazione.

Modalità di adesione

In sede di adesione al bando, l'istituto scolastico deve indicare il recapito del referente interno, che potrà essere anche diverso per ciascuna classe. I risultati delle adesioni vengono trasmessi a cura dell'Ufficio Scolastico Regionale alla GES del distretto di riferimento (Milano o Brescia), che si occupa degli abbinamenti con i relatori. Successivamente, il magistrato relatore contatta il referente scolastico per concordare data, modalità e contenuti dell'incontro.

Fonte ufficiale: la pagina sul sito mim.gov.it.

Immagine di copertina generata con l'intelligenza artificiale a scopo illustrativo: non ritrae persone, luoghi o istituti reali citati nell'articolo.