Circa 150 allievi frequentanti la scuola secondaria di primo grado hanno avuto l'opportunità di dialogare con i professionisti del comparto artigianale locale, allo scopo di esplorare i mestieri tradizionali e le relative prospettive formative e occupazionali. L'evento ha avuto luogo presso la sede lodigiana di via Gorini del Centro di formazione professionale della Fondazione Clerici, inserendosi all'interno delle attività del programma di orientamento scolastico denominato "Ora et Labora", ideato e sostenuto dall'Unione Artigiani e Imprese Lodi.
Il percorso di orientamento
I protagonisti della giornata sono stati gli alunni di sei classi seconde della scuola media Ada Negri. I ragazzi sono stati coinvolti in un percorso alla scoperta delle professioni artigianali grazie all'incontro con gli imprenditori dell'associazione e gli studenti del secondo anno dei corsi professionali del Clerici.
Dall'impiantistica elettrica alla meccanica, passando per la carrozzeria, la pelletteria, la ceramica e il restauro, i partecipanti hanno potuto conoscere da vicino le diverse attività, osservando materiali, strumenti e lavorazioni. L'occasione ha permesso di comprendere cosa significhi imparare un mestiere e quali possibilità si aprano dopo la scuola media, anche attraverso la formazione professionale.
Tra tradizione e futuro
L'iniziativa punta a valorizzare il lavoro manuale, mostrando come le competenze artigianali sappiano coniugare tradizione e innovazione tecnologica. Oltre a rappresentare un momento di orientamento scolastico, l'appuntamento ha avvicinato i più giovani al tessuto produttivo lodigiano e alle figure professionali richieste dalle imprese.
Il progetto potrebbe conoscere nuovi sviluppi già in primavera, con l'ipotesi di trasferire l'iniziativa all'aperto per ampliare la formula dell'incontro tra studenti e artigiani, con l'obiettivo di accompagnare i ragazzi verso una scelta consapevole del proprio percorso di studi.
Immagine di copertina generata con l'intelligenza artificiale a scopo illustrativo: non ritrae persone, luoghi o istituti reali citati nell'articolo.
Fonte: Il Giorno




