L'Erdis Marche (come riportato dall'ANSA) ha attivato con immediatezza tutte le procedure e le misure necessarie per far fronte alla contingenza e garantire la piena continuità dell'azione amministrativa e dei servizi resi agli studenti. L'intervento arriva in seguito all'inchiesta della Dda relativa a presunte irregolarità sull'appalto per lo studentato ex Monachette di Macerata, che vede indagati due funzionari dell'Ente: Michele Pompili, attualmente in aspettativa, ed Erika Bartolucci, responsabile dell'ufficio manutenzione.
Per motivi cautelari, i funzionari coinvolti non ricoprono più ruoli operativi connessi ai contratti al centro dell'indagine. L'Ente ha espresso piena fiducia nell'operato della magistratura e delle forze dell'ordine, garantendo massima collaborazione e mettendo a disposizione ogni documento utile.
Il Consiglio di amministrazione si è riunito con tempestività, anche in seduta straordinaria, operando nel segno della legalità, del rigore e della trasparenza. L'Erdis ha inoltre sottolineato che, pur rimanendo valido il principio costituzionale di presunzione di non colpevolezza fino a sentenza definitiva, l'Ente tutelerà la propria posizione in ogni sede competente qualora dovessero emergere condotte lesive dei propri interessi.
Il Direttore generale, nel suo ruolo di Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza, ha avviato un'analisi straordinaria dei processi interni per rivalutare i rischi corruttivi e individuare ulteriori misure di controllo. È stato inoltre richiesto alla Procura della Repubblica l'accesso al fascicolo giudiziario e alla Procura Antimafia indicazioni utili per bilanciare gli interessi di giustizia con la prosecuzione dei lavori nei cantieri, con l'obiettivo di confermare per l'anno accademico 2027/2028 l'assegnazione dei posti letto ai borsisti fuori sede a Macerata.
Immagine di copertina generata con l'intelligenza artificiale a scopo illustrativo: non ritrae persone, luoghi o istituti reali citati nell'articolo.