L'Università degli Studi di Trieste ha annunciato la nuova edizione del Corso di Perfezionamento in "Sicurezza, Geopolitica e Cooperazione Internazionale", promosso dal Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali per l'anno accademico 2026/2027.
Il percorso formativo si propone di offrire strumenti teorici e pratici per analizzare gli scenari geopolitici contemporanei, comprendere le dinamiche della sicurezza internazionale e gestire i rischi legati a contesti di crisi e instabilità. Particolare attenzione viene dedicata alla dimensione marittima — tra rotte commerciali, porti, infrastrutture critiche e linee di comunicazione — oltre che alla sicurezza aziendale e alla gestione del rischio nel settore privato.
Come spiegato dal direttore del corso Federico Battera, l'intento è quello di superare una concezione della sicurezza limitata esclusivamente alla dimensione militare, tenendo conto di come le crisi odierne coinvolgano territori, imprese, società e soggetti sia pubblici sia privati.
L'iniziativa si avvale della collaborazione del Multinational CIMIC Group e della Multinational Land Force, che affiancano alla didattica accademica esperienze pratiche relative alla cooperazione civile-militare, all'intelligence, alla pianificazione e alla gestione di scenari complessi.
Il percorso è rivolto a laureati, funzionari pubblici, appartenenti alle Forze Armate, giornalisti e professionisti del risk management. L'accesso è riservato a chi possiede una laurea triennale o un titolo universitario equivalente. Le lezioni della nuova edizione si terranno tra gennaio e febbraio 2027, sviluppandosi complessivamente in 70 ore tra le sedi di Trieste e Gorizia. Le iscrizioni rimarranno aperte fino al 9 dicembre 2026, come riportato dall'ANSA.
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