Anche dopo l'immissione in ruolo possono restare diritti da far valere per il personale scolastico. La federazione FENSIR promuove la verifica delle posizioni e le azioni di tutela dedicate a docenti, insegnanti di religione e personale ATA, sia per i lavoratori ancora precari sia per quelli successivamente immessi in ruolo.
La pronuncia della Corte di Cassazione
La Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con la sentenza n. 26493 del 9 ottobre 2026, deliberata nell'udienza del 22 settembre, ha chiarito che nel quadro introdotto dalla riforma del 2024 la stabilizzazione si affianca alla tutela risarcitoria per l'abusiva successione di contratti a termine, senza sostituirla automaticamente.
L'articolo 36, comma 5, del D.Lgs. 165/2001, modificato dal D.L. 131/2024 e dalla legge di conversione 166/2024, prevede un risarcimento compreso tra 4 e 24 mensilità dell'ultima retribuzione di riferimento per il TFR. Spetta al giudice valutare la gravità della violazione, il numero dei contratti e la durata complessiva del rapporto, restando comunque ferma la possibilità di provare un danno maggiore. La pronuncia, emessa in una controversia del pubblico impiego locale, rappresenta un punto di riferimento anche per il settore scolastico, nel rispetto delle regole delle diverse categorie. La nuova disciplina interessa inoltre le cause pendenti, fatta eccezione per il giudicato interno, e richiede l'accertamento dell'abuso, escludendo automatismi nel risarcimento.
I risultati della tutela sindacale e legale
Le decisioni pubblicate da FENSIR e SAIR documentano vari riconoscimenti ottenuti nei tribunali.
- Ivrea: 9 mensilità e 2.500 euro di Carta Docente a un insegnante IRC già di ruolo;
- Verona: 8.295 euro per l'abuso dei contratti annuali;
- Busto Arsizio: 7 mensilità e riconoscimento della Carta Docente a un insegnante su posto comune;
- Pavia: 4, 12 e 14 mensilità riconosciute a tre docenti IRC;
- Trieste: 15 mensilità a una docente di religione;
- Foggia: 9 mensilità per la reiterazione illegittima degli incarichi annuali;
- Salerno: riconoscimento del risarcimento e della Carta Docente;
- Civitavecchia: 1.500 euro per tre annualità della Carta.
L'Ufficio Legale si occupa di esaminare i contratti, i servizi prestati, l'eventuale stabilizzazione, i precedenti giudizi e i termini applicabili per individuare le tutele attivabili. Per maggiori informazioni è possibile consultare i canali ufficiali dell'organizzazione tramite il sito di FENSIR o scrivere all'indirizzo email ricorsi@fensir.it.
Fonte ufficiale: la pagina sul sito guarascicalabretta.edu.it.
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