Nel panorama delle immissioni in ruolo e del reclutamento, un capitolo fondamentale per il mondo della scuola riguarda la gestione delle cattedre ancora scoperte tramite lo strumento degli interpelli. Uno degli esempi recenti più significativi arriva dall'avviso pubblicato dall'istituto comprensivo Valle del Bidente, che ha richiesto la disponibilità di personale docente per coprire posti di sostegno nella scuola primaria (per l'esattezza presso la scuola primaria di Cusercoli con contratto fino al prossimo 9 dicembre) e per eventuali ulteriori spezzoni o supplenze brevi che dovessero presentarsi nel corso dell'anno scolastico per i posti comuni e di sostegno di infanzia e primaria.
I criteri di precedenza per il conferimento
Le procedure di interpello seguono criteri ben definiti basati sul possesso dei titoli specifici.
- Il possesso dei titoli necessari per l'iscrizione nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) di seconda fascia;
- Il possesso della Laurea in Scienze della Formazione Primaria o del diploma magistrale conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002;
- L'iscrizione al terzo anno (o successivi) del corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria, avendo maturato almeno 150 CFU;
- La presenza nelle GPS, a condizione di non essere già destinatari di un contratto a tempo determinato o di non avervi rinunciato;
- Il titolo di specializzazione sul sostegno per i relativi posti.
Gli aspiranti privi di titolo specifico vengono presi in considerazione soltanto dopo l'esaurimento delle graduatorie e delle categorie precedenti. A parità di requisiti, la precedenza viene accordata a chi ha già maturato esperienze di insegnamento preferibilmente sulla medesima tipologia di posto.
Modalità di risposta e vincoli
Per rispondere agli interpelli è necessario seguire scrupolosamente le indicazioni fornite negli avvisi dei singoli istituti, inviando la propria disponibilità unitamente al documento d'identità tramite i canali indicati (generalmente la posta elettronica ordinaria della scuola o gli appositi moduli online predisposti, evitando l'uso non richiesto della PEC).
È bene ricordare che, una volta accettata la supplenza tramite interpello, il docente risulta vincolato dalle disposizioni previste per le graduatorie di istituto dall'Ordinanza Ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026. Eventuali rinunce ingiustificate o la mancata presa di servizio possono comportare sanzioni, tra cui l'esclusione dai successivi interpelli e convocazioni.
Fonte ufficiale: la pagina sul sito fc.istruzioneer.gov.it.
Per seguire gli interpelli senza controllare ogni giorno i siti delle scuole si può usare il monitoraggio di madscuola.it, che raccoglie gli avvisi e gestisce l'invio delle candidature.



