Circa duecento studenti delle scuole superiori si sono radunati nel centro di Perugia per dare voce alle criticità quotidiane vissute all'interno dei propri istituti e per contestare l'aumento del costo della vita. La mobilitazione si è concentrata in piazza IV Novembre, dove i partecipanti hanno dato vita a un presidio pacifico e partecipato.
I temi del presidio e il dialogo con l'amministrazione
Come riportato dall'agenzia ANSA, la manifestazione si è svolta in un clima di piena tranquillità e senza momenti di tensione, con un controllo discreto da parte delle forze dell'ordine. Sui cartelli mostrati dai ragazzi spiccavano messaggi chiari rivolti alla cittadinanza e alle istituzioni: «Ascoltateci non ignorateci», affiancato da slogan come «L'indifferenza è il veleno della società» e «Se il prezzo sale la vita fa male».
Nel corso del pomeriggio, il presidio ha alternato momenti di riflessione a canti e balli contro i rincari. Diversi studenti hanno preso la parola per elencare le problematiche strutturali e didattiche che affrontano ogni giorno all'interno delle proprie scuole. In piazza era presente anche la sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi, con la quale numerosi giovani si sono fermati a dialogare esponendo direttamente richieste e difficoltà.




