Si è svolta al grattacielo Intesa Sanpaolo di Torino la cerimonia di premiazione dei concorsi nazionali EconoMia ed EcoQuiz, le due iniziative dedicate rispettivamente agli studenti delle scuole secondarie di secondo e di primo grado. L'evento, come riferisce l'ANSA, ha avuto luogo nella cornice del Festival Internazionale dell'Economia e ha visto la partecipazione dei Premi Nobel per l'Economia David Card e Alvin Roth.
I vincitori di EcoQuiz tra le scuole medie
Il concorso EcoQuiz, promosso dal Museo del Risparmio in collaborazione con la Fondazione per la Scuola e giunto alla sua quinta edizione, ha coinvolto complessivamente 91 classi e 1.671 alunni da tutta Italia. Il progetto didattico si è concentrato su argomenti centrali per l'educazione finanziaria, quali la pianificazione economica, la previdenza e l'uso degli strumenti assicurativi, finalizzati a sviluppare la capacità di gestione dei rischi e delle contingenze.
- Primo posto: la classe 3M della Scuola media statale Adriano Fiori di Formigine (Modena), che si è aggiudicata una visita didattica gratuita presso il Museo del Risparmio;
- Secondo posto: la classe 1D dell'Istituto Comprensivo Merliano Tansillo - T. Vitale di Nola (Napoli);
- Terzo posto: la classe 2G dell'Istituto Comprensivo Carlo Bianchi di Inverigo (Como).
Il concorso EconoMia per le superiori
Nel corso della cerimonia sono stati premiati anche i 20 vincitori del concorso EconoMia, selezionati tra una platea di oltre 600 partecipanti provenienti dagli istituti superiori di secondo grado. Il tema su cui gli studenti si sono misurati in questa edizione è stato "Salvare lo Stato Sociale".
In merito al valore formativo delle iniziative, la direttrice e curatrice del Museo del Risparmio, Giovanna Paladino, ha sottolineato: "Parlare di economia ai giovani significa prima di tutto parlare del loro futuro". Durante le giornate del Festival, la struttura museale ha inoltre curato laboratori, dibattiti e visite mirate ad approfondire nozioni chiave come welfare, risparmio e bene comune, incoraggiando la consapevolezza sull'impatto delle decisioni economiche individuali e collettive.




