Nuova giornata di sciopero e striscioni per gli studenti del liceo Marconi di San Miniato, nella seconda sede provvisoria de La Scala, destinata a diventare quella definitiva. La protesta, come racconta La Nazione, riporta al centro dell'attenzione le criticità legate alla carenza di spazi didattici e all'insufficienza dei servizi igienici.
Davanti alle richieste dei ragazzi, la Provincia di Pisa ha rassicurato sugli sviluppi del progetto edilizio. La prossima settimana, stando a quanto indicato in una nota ufficiale, dovrebbe essere formalizzato l'affidamento dei lavori per la realizzazione delle prime cinque aule all'interno dell'immobile adiacente, l'ex sede del Consorzio di Bonifica.
I ritardi e i prossimi incontri istituzionali
Il presidente della Provincia, Massimiliano Angori, ha motivato i ritardi accumulati tirando in ballo la complessità della gara d'appalto. «Il processo burocratico è stato piuttosto articolato ed ha allungato di molto le tempistiche», ha spiegato Angori, aggiungendo che una volta completato l'affidamento si potrà definire la data di consegna del cantiere, prevista nel giro di pochissime settimane.
Per fare il punto sui prossimi passaggi, l'ente provinciale convocherà un vertice con la dirigenza scolastica, aperto anche alla partecipazione del Comune. Al centro del confronto ci saranno le questioni sollevate dagli studenti in merito a spazi e bagni. Sulla stessa linea si è espresso il sindaco di San Miniato e consigliere provinciale Simone Giglioli, il quale ha annunciato un incontro imminente con la dirigenza e una rappresentanza studentesca per stabilire le tappe future, ribadendo l'impegno delle istituzioni nel trovare soluzioni condivise in tempi brevi.




