Circa 250 alunni dell'istituto Barsanti hanno manifestato davanti ai cancelli del cantiere ormai dismesso, in seguito all'arenarsi del progetto finanziato con i fondi del Pnrr come racconta La Nazione. L'investimento iniziale prevedeva la realizzazione di un nuovo plesso scolastico, con laboratori al piano terra e aule teoriche al primo piano.
Nelle scorse settimane l'azienda che si occupava dei lavori ha citato in giudizio Palazzo Ducale, provvedendo a dismettere il cantiere. La protesta degli studenti è partita dall'attuale sede, dietro al centro per l'impiego, per raggiungere il cantiere deserto e successivamente Palazzo Ducale in cerca di risposte.
La posizione della Provincia
Sulla vicenda è intervenuta la dirigente del settore Edilizia scolastica, Marina Tongiani, precisando che non vi è stata alcuna risoluzione contrattuale e che il contratto risulta formalmente in essere. L'ente ha spiegato di aver proseguito i lavori per raggiungere l'obiettivo del risultato, pur a fronte di criticità e dell'incertezza legata alle tempistiche del Pnrr, supportato dalla Cabina di coordinamento istituita in Prefettura.
All'inizio di ottobre è però arrivata la notifica con cui la ditta ha citato in giudizio l'amministrazione provinciale per far accertare la risoluzione contrattuale, avviando subito dopo la dismissione del cantiere. Palazzo Ducale ha sottolineato che l'interruzione non è imputabile all'ente e che sono in corso interlocuzioni a ogni livello istituzionale per monitorare i quadri finanziari e intercettare, ove necessario, canali di finanziamento alternativi per completare le opere.
Sul fronte dei cantieri Pnrr, l'amministrazione ha evidenziato che su un totale di 14 interventi avviati, 9 sono stati conclusi con successo. Restano invece 4 cantieri con criticità in fase esecutiva: oltre all'Ipsia Barsanti, figurano lo Zaccagna, la palestra di Villafranca e la palestra dell'istituto Galilei di Carrara.