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Concorso Docenti 2027: perché il MIM riscrive le tabelle di valutazione

Il CSPI si è espresso sulle nuove tabelle di valutazione dei titoli per il prossimo concorso docenti. Ecco le novità per sostegno, ITP e dottorati.

Vincenzo Schirripa 24 ottobre 2026 · 21:20 2 min di lettura

Arrivano importanti novità per chi attende il prossimo Concorso Docenti. Il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione (CSPI), nella seduta plenaria n. 173 del 7 ottobre 2026, ha espresso un parere unanime sullo schema di decreto che modifica i decreti ministeriali 205 e 206 del 26 ottobre 2023, relativi alle tabelle di valutazione dei titoli per l'accesso ai ruoli.

L'intervento si rende necessario per allineare le procedure di reclutamento al quadro normativo modificato dall'avvio dei percorsi PNRR 1, PNRR 2 e PNRR 3. L'obiettivo del Ministero dell'Istruzione e del Merito è duplice: adeguare le tabelle alle nuove abilitazioni e specializzazioni e superare le incertezze che in passato hanno generato disparità e contenziosi.

Cosa cambia nelle tabelle di valutazione

Le modifiche non saranno retroattive: si applicheranno esclusivamente alle prossime tornate concorsuali, mentre le graduatorie già pubblicate e i concorsi conclusi manterranno piena validità.

Il CSPI ha espresso un parere favorevole sull'impianto generale, formulando tuttavia alcune osservazioni sulla proporzionalità del punteggio per il sostegno e sul bilanciamento tra titoli culturali ed esperienza professionale sul campo. È stato inoltre richiesto l'aggiornamento dell'Allegato A per adeguarlo ai programmi d'esame.

Verso il Concorso Docenti 2027

Parallelamente alla revisione delle tabelle, il Ministero ha avviato la fase preparatoria per il Concorso Docenti 2027 attraverso la nota n. 8087, che dispone il censimento e il collaudo delle aule informatiche su tutto il territorio nazionale. L'obiettivo strategico dell'amministrazione è consentire l'immissione in ruolo dei vincitori a partire dal 1° settembre 2027.

La procedura, secondo le prime indicazioni, non dovrebbe prevedere una prova preselettiva e si articolerà su una prova scritta e una prova orale, con l'accesso a quest'ultima riservato a un numero di candidati pari a tre volte i posti messi a bando per regione e classe di concorso.

Tags: docenti concorso normativa
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