Una scuola rinnovata, sicura e pensata anche con il contributo diretto degli studenti. A Cesano Maderno è stato inaugurato il plesso scolastico Salvo D'Acquisto in via Duca D'Aosta, al termine di un complesso intervento di riqualificazione durato oltre un anno.
La cerimonia si è svolta davanti all'ingresso dell'istituto, accompagnata dall'esibizione degli alunni che hanno accolto il pubblico cantando l'inno d'Italia e quello della scuola. Come raccontato da MBNews, l'opera ha comportato un investimento di oltre sei milioni di euro da parte dell'Amministrazione comunale, consentendo di rinnovare completamente la struttura senza mai interrompere le attività didattiche.
Il progetto condiviso con gli alunni
Il tratto distintivo dell'intervento riguarda il coinvolgimento diretto dei ragazzi nella progettazione estetica. Attraverso un percorso di confronto con l'amministrazione, gli studenti hanno partecipato alla scelta dei colori della nuova facciata — blu, rosso e giallo — riprendendo le tonalità del logo della scuola e integrando i disegni realizzati nel corso degli anni dai frequentatori del plesso.
«Consegniamo alla città, agli studenti e ai docenti una scuola completamente rinnovata, più sicura, moderna, efficiente dal punto di vista energetico ed accessibile», ha dichiarato il sindaco Gianpiero Bocca durante il taglio del nastro, sottolineando la volontà di offrire ai giovani un ambiente accogliente e curato.
Gli interventi strutturali ed energetici
- Consolidamento strutturale e rifacimento del controsoffitto
- Adeguamento dell'impianto antincendio e superamento delle barriere architettoniche
- Applicazione di un cappotto termico in lana di roccia da 14 cm sulle pareti esterne
- Realizzazione di nuovi spazi didattici, tra cui una sala cinema nata nell'ambito del progetto Eureka
L'assessore ai Lavori Pubblici Manuele Tarraso ha evidenziato come le migliorie energetiche permetteranno di ridurre sensibilmente i consumi legati al teleriscaldamento. A ciò si aggiungerà prossimamente l'installazione di un impianto fotovoltaico sulla copertura, completando il percorso dell'edificio verso la sostenibilità ambientale.




