Occupazione studentesca al Liceo Artistico Passaglia di Lucca, dove gli studenti hanno dato vita a una mobilitazione con striscioni, interventi e l'arrivo della polizia, come riporta La Nazione.
"Passaglia occupato", firmato Faust ovvero Fronte autonomo studenti territorialisti, è uno degli striscioni apparsi davanti alle sedi dell'istituto, in via Fillungo e in Piazza Napoleone. Tra gli slogan esposti figurano anche "Studenti in rivolta dalla Francia all’Europa" e "Più libri, meno armi più salari".
Le motivazioni della protesta e i problemi nelle sedi
Alla base della mobilitazione ci sono grandi temi internazionali ma anche questioni legate alle condizioni degli edifici scolastici. Secondo quanto segnalato dagli studenti e riportato dalla testata, nella succursale di via della Caserma sono stati rinvenuti escrementi di roditori nelle aule e sui davanzali, una situazione che potrebbe essere legata alla caduta dei frutti da una pianta di cachi nel cortile. La problematica è stata rappresentata alla dirigente scolastica. Un genitore ha inoltre riferito del presunto ritrovamento di uno scorpione in classe.
La protesta si inserisce in un percorso analogo a quanto già accaduto a Firenze. Come si legge in una nota diffusa dagli studenti del Liceo Passaglia, la scelta dell'occupazione punta a "denunciare le contraddizioni di un sistema che, sempre più frequentemente antepone interessi economici e logiche belliche alla tutela dei diritti fondamentali dei cittadini" e a ribadire che la scuola deve rappresentare "uno spazio di confronto, di partecipazione e di rivendicazione collettiva".
Le critiche all’amministrazione comunale
Gli studenti hanno inoltre sollevato questioni nei confronti dell'amministrazione comunale guidata dal sindaco Mario Pardini, criticando la coerenza tra i valori dichiarati e le pratiche istituzionali. Nel mirino dei manifestanti sono finite le relazioni con esponenti della destra radicale, come l'assessore Fabio Barsanti, e la partecipazione a incontri e narrazioni sulla memoria storica, tra cui quelli dedicati al ricordo delle foibe e l'evento a Sant’Anna di Stazzema alla presenza del vicepresidente del Consiglio dei Ministri Antonio Tajani.