L'Università di Padova e la Fondazione Dompé consolidano la propria cooperazione strategica, puntando con decisione sull'alta formazione, sull'innovazione scientifica e sulla connessione tra il mondo accademico e il tessuto produttivo. Questa sinergia si arricchisce oggi di un nuovo tassello dedicato al finanziamento della ricerca avanzata nel settore delle neuroscienze.

Attraverso un contributo economico pari a circa 80.000 euro, l'ente filantropico garantisce la copertura di un percorso di dottorato incentrato sulle neuroscienze all'interno del Padova Neuroscience Center. Più in dettaglio, l'attività di studio selezionata si concentra sull'indagine connettomica e sulla simulazione computazionale dei circuiti cerebrali mediante tecnologia OPM-MEG, finalizzata alla scoperta di specifici biomarcatori.

Il progetto di ricerca e le tecnologie

Le linee guida del lavoro scientifico uniscono competenze trasversali che spaziano dalle neuroscienze cliniche all'ingegneria dei dati e alla modellistica digitale, con lo scopo di mappare con maggiore precisione la connettività cerebrale e di individuare indicatori biologici innovativi.

Il fulcro metodologico poggia sull'impiego dei dispositivi OPM-MEG per l'indagine neurofunzionale. Sfruttando sensori quantistici avanzati basati su atomi alcalini pompati otticamente, l'apparecchiatura riesce a captare con estrema precisione i minuscoli campi magnetici prodotti dai neuroni, migliorando l'accuratezza nella comprensione dei flussi di informazioni tra i vari distretti encefalici. L'ergonomia e la versatilità di questi strumenti rispetto alle apparecchiature classiche consentono inoltre di estendere le indagini cliniche anche a categorie di pazienti storicamente complesse da monitorare, tra cui i neonati e i soggetti in età pediatrica.

Il sostegno agli studenti della laurea magistrale

Il sodalizio tra l'istituzione accademica veneta e la Fondazione Dompé prosegue inoltre da un triennio sul fronte del riconoscimento del merito accademico, concretizzandosi nell'assegnazione di sussidi economici annuali da 15.000 euro l'uno rivolti agli iscritti al corso di laurea magistrale in Bioingegneria.

Grazie a questa ulteriore tranche di finanziamenti giunta alla sua terza edizione, l'ammontare complessivo delle risorse messe a disposizione dalla Fondazione a favore degli studenti universitari tocca complessivamente i 330.000 euro.

Fonte: Askanews