AMP ⚡
Sindacati

Formazione docenti, UGL: per innovare servono competenze ed enti bilaterali

Ornella Cuzzupi (UGL Istruzione) interviene a Didacta Abruzzo: la formazione del personale deve essere continua, strutturata e supportata anche dalla bilateralità.

Vincenzo Schirripa 22 ottobre 2026 · 12:30 2 min di lettura

L’innovazione nella scuola non può limitarsi all’introduzione di nuove tecnologie o strumenti digitali, ma deve passare prima di tutto attraverso un rafforzamento strutturato delle competenze di chi insegna. A richiamare l’attenzione sulla centralità della formazione continua per il personale scolastico è Ornella Cuzzupi, Segretario Nazionale UGL Istruzione e Vicepresidente di FormaSicuro Istruzione, in occasione di Didacta Italia – Edizione Abruzzo, in programma a Lanciano dal 21 al 23 ottobre.

Secondo il sindacato, l'aggiornamento professionale non deve rappresentare un mero adempimento formale per l'acquisizione di attestati, bensì un percorso costante e modulare in grado di rispondere alle trasformazioni che attraversano il mondo dell'istruzione e della società.

Competenze digitali, intelligenza artificiale e inclusione

Come sottolineato da Cuzzupi, l'esigenza di percorsi qualificati riguarda l'intero sistema educativo, dalle scuole statali a quelle paritarie e private.

“Il vero cambiamento si realizza quando chi insegna dispone delle competenze e delle opportunità per utilizzare al meglio questi strumenti”, ha spiegato il Segretario Nazionale UGL Istruzione, evidenziando come sia necessario mettere i docenti nelle condizioni di aggiornarsi costantemente per interpretare una realtà in continuo cambiamento.

Le proposte: osservatorio territoriale e laboratori pratici

Pur riconoscendo gli interventi promossi dal Ministro Giuseppe Valditara e le relative risorse stanziate, UGL Istruzione ritiene indispensabile compiere un ulteriore avanzamento organizzativo.

Il ruolo degli Enti Bilaterali per la crescita professionale

In questo contesto, un contributo strategico può arrivare dalla cooperazione tra rappresentanze sindacali e datoriali. Un esempio è fornito da FormaSicuro Istruzione, Ente Bilaterale costituito da UGL, Federterziario e IFI, nato per favorire il raccordo tra le esigenze degli istituti e la crescita professionale dei lavoratori.

“La formazione è un investimento e deve essere riconosciuto come tale anche sul piano delle risorse e dell'organizzazione del lavoro”, conclude Cuzzupi, ribadendo l'impegno di UGL Istruzione per un modello in cui valorizzazione professionale, adeguatezza economica e qualità dell'insegnamento procedano di pari passo.

Tags: sindacati docenti formazione docenti
Condividi:

Segui News Istruzione su Google News

Resta aggiornato sulle ultime notizie dal mondo della scuola

Segui

Visualizza versione completa