Il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) Istruzione e Ricerca 2025-2027 entra nel vivo della negoziazione normativa. Il sindacato Anief ha ufficializzato le priorità da portare al tavolo delle trattative con l'ARAN, concentrandosi sulle urgenze strutturali del settore e sulla condizione lavorativa del personale.
Le richieste del sindacato per il triennio
Secondo quanto dichiarato dal segretario generale Stefano Cavallini, l'obiettivo del confronto non si limita all'aggiornamento delle clausole tecniche. Al centro delle richieste vi sono la risposta a criticità come il burnout dei docenti, la precarietà lavorativa e la valorizzazione del personale ATA. Le parti puntano a definire regole per il prossimo triennio che bilancino le esigenze organizzative con il benessere dei lavoratori.
Tra i punti chiave figurano la tutela della salute, il riconoscimento formale dello stress da lavoro correlato e la parità retributiva tra personale di ruolo e precari. Sul fronte del welfare, la discussione tocca temi come l'istituzione del buono pasto, la revisione dei vincoli alla mobilità, la definizione delle figure di sistema per l'ordinamento ATA e la fruibilità delle ferie alla luce delle recenti modifiche legislative.
Gestione delle ferie e inclusione scolastica
Il quadro normativo di riferimento si è arricchito di recenti interventi legislativi. Il Decreto Legge 7 agosto 2026, n. 144 è intervenuto sulle ferie del personale scolastico, stabilendo che il datore di lavoro deve garantire la fruizione dei periodi di riposo attraverso i propri poteri organizzativi. La norma vieta la monetizzazione delle ferie, ammettendola solo in caso di cessazione del rapporto di lavoro e nei limiti contrattuali, ponendo sull'amministrazione l'onere di invitare formalmente il dipendente a godere delle ferie.
Sul versante del sostegno, il Decreto Legge 30 settembre 2026, n. 170 ha introdotto novità per gli alunni con disabilità, modificando la redazione del Piano Educativo Individualizzato (PEI) con scadenze e modalità differenziate e prevedendo l'aggiornamento in caso di passaggio tra i gradi di istruzione.




