Si è conclusa senza particolari problemi e senza violenze la manifestazione studentesca andata in scena stamattina davanti agli istituti superiori di Guastalla, in provincia di Reggio Emilia. Come riporta il quotidiano Il Resto del Carlino, la protesta è stata caratterizzata da alcuni slogan urlati e dall'utilizzo di fumogeni colorati nelle prime ore della mattinata.

La stragrande maggioranza dei ragazzi ha scelto di entrare regolarmente in classe. Soltanto alcuni piccoli gruppi di studenti sono rimasti inizialmente all'esterno, e qualcuno tra questi ha tentato di accedere agli istituti più tardi, trovando però i cancelli chiusi una volta iniziate le lezioni.

Per prevenire eventuali criticità, le autorità hanno disposto un massiccio servizio di vigilanza esterna che ha visto la partecipazione di polizia locale, polizia stradale e carabinieri, anche in abiti borghesi. Nel piazzale esterno degli istituti Russell, Carrara e Cfp erano presenti anche decine di genitori, intervenuti per verificare direttamente la situazione dopo la circolazione di messaggi considerati poco rassicuranti nei giorni precedenti.

A differenza di quanto accaduto il giorno prima, la mattinata si è svolta senza scorribande in strada, danneggiamenti o rischi per l'incolumità. Il monitoraggio e i controlli da parte delle forze dell'ordine proseguiranno anche nei prossimi giorni.