La segretaria generale della FLC CGIL, Gianna Fracassi, replica duramente alle recenti dichiarazioni del Ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara. Al centro dello scontro la lettura delle mobilitazioni di studenti e lavoratori: per Fracassi il Ministro «confonde deliberatamente la violenza, da cui siamo sempre stati e sempre saremo apertamente e nettamente distanti, con la legittima e democratica protesta» di chi scende in piazza per difendere la scuola pubblica.
«Accusa goffa per nascondere i veri problemi»
Secondo la leader sindacale, accusare il sindacato di mancare di democrazia è un «goffo tentativo di spostare l'attenzione dai veri problemi che soffocano la scuola italiana». Fracassi elenca i nodi irrisolti: l'erosione del potere d'acquisto degli stipendi a causa dell'inflazione, la precarizzazione del personale, la spinta sull'autonomia differenziata che «spacca l'Italia» e una visione definita «autoritaria». «Democrazia non è silenziare il dissenso o limitarsi alla formalità di consultazioni mirate, mentre nella realtà non si danno risposte adeguate», afferma la segretaria.
PNRR ed edilizia: «Risorse europee, non investimenti ordinari»
Un passaggio chiave riguarda i fondi per l'edilizia. Fracassi precisa che le risorse PNRR sono «risorse straordinarie europee e non possono mascherare i mancati investimenti che anche questo Governo continua a perpetrare a danno della scuola pubblica». La richiesta è chiara: invertire le priorità della spesa pubblica, dando precedenza al sistema di istruzione e formazione piuttosto che all'aumento delle spese militari, una posizione definita «legittima, civile e condivisa da milioni di persone».
La piazza come «polmone di democrazia»
Il richiamo alle mobilitazioni internazionali e francesi, spiega Fracassi, riguarda la «difesa dei diritti sociali e del welfare, elementi fondanti di qualsiasi democrazia europea». La conclusione è un appello diretto al Ministro: «La piazza – quando è pacifica e partecipata – è un polmone di democrazia, non di demagogia. Il Ministro Valditara ascolti la voce reale delle comunità scolastiche invece di denigrarle».
Il comunicato integrale è disponibile sul sito della FLC CGIL.