Edilizia scolastica, pubblicato il decreto sul termine ultimo per le opere dei mutui BEI
C'è una data da segnare sul calendario per gli enti locali beneficiari delle risorse per la sicurezza e la riqualificazione degli edifici scolastici: il 29 ottobre 2027. Entro questa scadenza inderogabile dovranno essere ultimati i lavori e completata la rendicontazione finale amministrativa e contabile degli interventi di edilizia scolastica rientranti nel piano dei Mutui BEI 2015-2016 e oggetto del rifinanziamento disposto nel 2025.
A fissare il termine è il Decreto Ministeriale 10 settembre 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 239 del 14 ottobre scorso. Il provvedimento del Ministero dell'Istruzione e del Merito stabilisce una cronotabella stringente per chiudere opere già autorizzate negli anni passati e per la cui realizzazione si è reso necessario ricorrere a nuove operazioni finanziarie.
Cosa prevede il decreto ministeriale
Il provvedimento ministeriale interviene in maniera specifica sugli interventi rifinanziati nel corso del 2025 tramite l'impiego dei contributi pluriennali residui derivanti dai precedenti mutui.
- Nessuna nuova risorsa: il decreto non dispone lo stanziamento di ulteriori fondi né l'avvio di nuovi programmi di edilizia scolastica.
- Perimetro operativo: definisce in modo stringente la tempistica entro cui portare a termine i cantieri e le relative rendicontazioni contabili per i progetti già avviati.
- Rischio di revoca: il mancato rispetto del termine del 29 ottobre 2027 comporta la revoca del finanziamento.
Gli enti locali interessati sono dunque chiamati a monitorare lo stato di avanzamento dei cantieri e a velocizzare le procedure di rendicontazione finale per non rischiare di perdere i contributi residui già assegnati.
Fonte: news110.it




