L'aumento dei posti di sostegno in deroga in Puglia conferma le criticità e restituisce un quadro allarmante, segnalato dalla Uil Scuola Puglia. Secondo quanto dichiarato da Gianni Verga, segretario generale della Uil Scuola Puglia, i numeri ufficiali cristallizzano una situazione peggiore rispetto a quella denunciata sessanta giorni prima.
I dati territoriali e l'aumento dei posti
Nella regione, i posti in deroga sono passati da 11.371 a 12.865, registrando un incremento di 1.494 posti a fronte dei 10.503 posti in organico di diritto. Per il sindacato, questo andamento dimostra che il precariato scolastico non rappresenta più una risposta eccezionale o emergenziale, ma un fenomeno strutturale.
- BAT: 1.956 posti a fronte dei 1.176 di settembre
- Brindisi: 1.125 posti (con un aumento di 108)
- Foggia: 1.751 posti (con un aumento di 214)
- Taranto: 2.157 posti (con un aumento di 169 rispetto all'inizio dell'anno scolastico)
- Lecce: 1.559 posti (l'unica provincia che registra un calo, con una riduzione di 62 posti)
La richiesta del sindacato
Per il sindacato, continuare a definire "in deroga" posti che ogni anno registrano una necessità costante significa scegliere di mantenere una condizione di precarietà per migliaia di docenti. Questa situazione genera disagi per le famiglie e per le scuole, incidendo anche sulla continuità didattica per gli alunni con disabilità.
La Uil Scuola Puglia ribadisce la richiesta, avanzata già prima dell'inizio dell'anno scolastico, di un piano straordinario e progressivo di consolidamento nell'organico di diritto dei posti in deroga che rispondono a esigenze effettive e ricorrenti, unito a concrete possibilità di stabilizzazione per il personale.
Fonte: BrindisiReport