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Cuzzupi (UGL): "Contrattazione specifica e piano alloggi per tutelare il personale della scuola"

Ornella Cuzzupi (UGL Istruzione) interviene sul tema della contrattazione specifica e chiede un tavolo tecnico per affrontare l'emergenza abitativa del personale scolastico.

Redazione 17 ottobre 2026 · 09:24 3 min di lettura

Il dibattito relativo all'introduzione di una contrattazione specifica per il comparto scolastico, recentemente richiamato dalle dichiarazioni del ministro Giuseppe Valditara, riaccende l'attenzione sulle reali condizioni lavorative di docenti e personale ATA. A intervenire sul tema è Ornella Cuzzupi, Segretario Nazionale di UGL Istruzione e componente del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione (CSPI), la quale sottolinea come il concetto di valorizzazione debba necessariamente tradursi in interventi concreti per chi garantisce il funzionamento quotidiano degli istituti.

Secondo la rappresentante sindacale, infatti, la valorizzazione non può limitarsi al solo riconoscimento della professionalità: "La discussione sulla possibilità di una contrattazione specifica per la scuola apre un'importante riflessione sulle condizioni di chi ogni giorno assicura il funzionamento delle istituzioni scolastiche. La valorizzazione del personale, infatti, non si esaurisce nel riconoscimento delle professionalità, ma richiede anche di affrontare le difficoltà che docenti e ATA incontrano nello svolgimento del proprio lavoro".

L'emergenza abitativa per i lavoratori fuori sede

Pur evidenziando il valore dei rinnovi contrattuali e delle iniziative di welfare, UGL Istruzione richiama l'attenzione sulle pesanti criticità affrontate da chi presta servizio lontano da casa. Il costo dell'alloggio, in molti contesti territoriali, assorbe una quota tale del reddito da rendere problematica l'accettazione o il mantenimento dell'incarico lavorativo.

"Un aspetto emblematico riguarda chi è chiamato a lavorare lontano dalla propria residenza: il costo dell'alloggio incide tanto sul reddito da rendere economicamente difficile accettare o mantenere un incarico. Un dato che non può essere trascurato quando si parla di funzionalità della scuola", ha spiegato Cuzzupi. La questione ha una ricaduta diretta sulla stabilità degli organici e sulla continuità didattica per gli studenti, compromesse dalle difficoltà economiche legate ai trasferimenti.

La proposta: un tavolo tecnico per soluzioni pratiche

Se da un lato una maggiore specificità contrattuale può consentire di intervenire in modo mirato sui livelli retributivi, dall'altro lato il sindacato sollecita misure immediate sul fronte abitativo. Per UGL Istruzione è necessario mappare gli alloggi disponibili nei territori con maggiori criticità e promuovere soluzioni a canoni accessibili per il personale scolastico.

Per raggiungere questo traguardo, la proposta avanzata è quella di un coordinamento dedicato: "Contrattazione e politiche abitative sono strumenti distinti, con responsabilità e risorse differenti, ma devono concorrere a un obiettivo comune: mettere tutti nella condizione di svolgere il proprio lavoro senza che gli ostacoli economici compromettano le scelte professionali e il funzionamento della scuola. Su tali argomenti riteniamo opportuna l'istituzione di un tavolo tecnico che definisca obiettivi, modalità operative, tempi di attuazione e verifica dei risultati".

Tags: affitti alloggi accordi
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