Arriva dalla Sicilia un importante riconoscimento per la ricerca scientifica internazionale. Sebastiano Mercadante, direttore del Centro di riferimento di Terapia del dolore e cure di Supporto/Palliative del dipartimento oncologico La Maddalena, ha conquistato il primo posto al mondo per la ricerca sul dolore oncologico.

Il risultato emerge dalla nuova edizione della graduatoria internazionale “World’s Top 2% Scientists”, pubblicata da Elsevier sulla base dei dati bibliometrici di Scopus. All'interno della classifica, Mercadante si posiziona al 1.259° posto assoluto a livello mondiale nel campo della Medicina.

I riconoscimenti nelle singole aree

Entrando nel dettaglio delle singole aree di ricerca scientifica, lo specialista ottiene il primo posto per gli studi sul dolore oncologico, il terzo posto per il trattamento dell'ostruzione intestinale e il 21° posto nell'Anestesiologia. La graduatoria valuta indicatori specifici come il numero delle citazioni scientifiche, l'H-index e l'impatto complessivo delle pubblicazioni prodotte nel corso della carriera. I lavori firmati da Mercadante figurano inoltre all'interno delle linee guida internazionali promosse da organizzazioni di settore come Asco, Eapc e Mascc.

L'attività del centro palermitano

Il traguardo raggiunto valorizza anche il lavoro svolto dall'Unità acuta di Terapia del dolore e cure di supporto della struttura palermitana. Nato oltre venticinque anni fa con una dotazione iniziale di dodici posti letto, il centro ha ampliato progressivamente i propri servizi introducendo un Hospice territoriale con dieci posti letto per pazienti complessi e un ambulatorio dedicato alle cure di supporto, accogliendo oggi persone provenienti da tutta la Sicilia e da altre regioni italiane.

Guardando al futuro, lo stesso Mercadante sottolinea l'intenzione di proseguire con nuove collaborazioni universitarie e con lo sviluppo di progetti innovativi, valutando anche le potenzialità dell'intelligenza artificiale come supporto all'attività clinica e scientifica, senza tralasciare l'importanza della formazione attraverso gli stage che coinvolgono visitatori da tutto il mondo.

Fonte: PalermoToday