Valori anomali legati al batterio della legionella sono stati rilevati al nido Rodari e alla scuola primaria Villa San Lorenzo. La gestione della situazione da parte del Comune è finita al centro di un duro attacco da parte di Ecolò Sesto, che parla apertamente di una gestione "superficiale" e caratterizzata da "improvvisazione" da parte della giunta Sforzi.

La vicenda è emersa quando la notizia è stata comunicata verbalmente alle famiglie, segnalando l'impossibilità di utilizzare l'acqua calda. Come riporta La Nazione, solo nel primo pomeriggio è seguita una comunicazione scritta del Comune alle famiglie. Questa prima nota è stata tuttavia revocata per motivi non precisati e poi nuovamente inviata: nel testo veniva confermata la chiusura dell'acqua calda, ma non veniva menzionata quella fredda, anzi rassicurando sull'assenza di rischi per quest'ultima.

Lo scenario è poi mutato, con l'annuncio da parte del sindaco dell'arrivo di autobotti e della realizzazione di bypass, definiti interventi mossi dalla massima precauzione sebbene contrari alle evidenze scientifiche.

  • L'esito delle analisi è così grave da richiedere tali provvedimenti?
  • Perché l'uso dell'acqua fredda non è stato inibito già da martedì?
  • Il sindaco è sicuro che nessun operatore l'abbia usata?

Il gruppo ha inoltre annunciato l'intenzione di presentare un'interrogazione al sindaco e all'assessora Meriggi per fare chiarezza sulla vicenda.