Il carovita, il caro affitti, il sistema sanitario in difficoltà e le richieste di maggiori finanziamenti per l'istruzione al centro della mobilitazione nazionale promossa da La Via Maestra. Come riportato dall'agenzia di stampa ANSA, sindacati e delegazioni studentesche sarde prenderanno parte alla manifestazione in programma a Roma.
Nel corso di una conferenza stampa a Cagliari, la segretaria della Cgil Sardegna Simona Fanzecco ha illustrato le ragioni della protesta, puntando il dito contro le politiche economiche del governo e denunciando le difficoltà legate ai problemi dei trasporti e della continuità territoriale che hanno limitato l'ampiezza della delegazione in partenza dall'isola.
Alla mobilitazione aderiscono anche le associazioni e le realtà studentesche. Rebecca Pisanu, coordinatrice di UniCaralis, ha spiegato le motivazioni della protesta studentesca, incentrata sulla precarietà generazionale, sul diritto alla casa e sulle condizioni delle infrastrutture scolastiche e universitarie, rivendicando l'esigenza di destinare alla scuola e all'università le risorse impiegate per il riarmo.