Il ricercatore salernitano Paolo Trucillo, Assistant Professor in Scienza e Tecnologia dei Materiali presso il Dipartimento di Ingegneria Chimica, dei Materiali e della Produzione Industriale dell'Università degli Studi di Napoli Federico II, ha consolidato per il quarto anno consecutivo la propria posizione nella classifica "World's Top 2% Scientists", l'elenco annuale dei ricercatori più influenti al mondo curato dalla Stanford University in collaborazione con Elsevier.

Lo racconta SalernoToday, sottolineando che il risultato copre il quadriennio 2023-2026 e colloca Trucillo al 200° posto assoluto su una platea di quasi centomila specialisti censiti nell'ambito dell'ingegneria chimica. Il posizionamento è sostenuto da indicatori bibliometrici di altissimo profilo, tra cui un h-index annuale che certifica la costante produttività scientifica.

I campi di ricerca

L'attività di Trucillo si concentra sui fluidi supercritici e sui sistemi avanzati di rilascio dei farmaci, settori nei quali ha prodotto contributi riconosciuti a livello internazionale.

Il commento del ricercatore

Rompendo la consueta riservatezza istituzionale, Trucillo ha espresso pubblicamente soddisfazione per il traguardo, rivendicando la trasparenza e l'indipendenza del proprio percorso accademico, costruito — ha detto — «esclusivamente sulle proprie forze, sul sacrificio quotidiano e sulle capacità intellettuali», tenendosi «programmaticamente lontano da favoritismi, dinamiche politiche o scorciatoie di comodo». Il ricercatore ha inoltre ringraziato i propri mentori per il supporto ricevuto.