L'istituto alberghiero Ferraris di Caserta affronta una situazione di prolungata incertezza e carenza di spazi che rischia di compromettere la qualità del percorso formativo degli studenti. A riportare l'attenzione sui disagi della struttura è la testimonianza di un genitore, diffusa dalla testata locale CasertaNews, che denuncia criticità persistenti da ormai circa due anni nell'indifferenza delle istituzioni competenti.
La segnalazione fa seguito alle recenti mobilitazioni degli studenti del plesso Mattei-Ferraris, scesi in piazza per chiedere sedi adeguate e condizioni idonee allo svolgimento delle lezioni. Il quadro attuale si inserisce nel più ampio riassetto della rete scolastica territoriale, che ha comportato l'accorpamento dell'istituto Mattei con il Ferraris e la conseguente distribuzione della popolazione scolastica su più plessi.
La perdita della succursale e le criticità per i laboratori
Tra le problematiche centrali evidenziate figura la perdita della succursale di Puccianiello, con il trasferimento degli alunni previsto a partire dall'anno scolastico 2025-2026. La scelta della Provincia era stata già contestata nell'agosto del 2025 da un comitato composto da genitori, studenti e docenti, allarmati per le ripercussioni dirette sulle attività pratiche e sull'utilizzo dei laboratori tecnici, fondamentali per l'indirizzo alberghiero.
Nella denuncia viene rimarcato il timore che l'istruzione alberghiera possa subire un ridimensionamento e venire considerata un percorso di secondo piano, a fronte del valore strategico che il settore turistico e dell'accoglienza riveste per l'economia locale. La richiesta avanzata dalle famiglie è di riportare le esigenze degli studenti al centro del dibattito cittadino, ottenendo dagli enti preposti risposte chiare sugli spazi didattici e sulle prospettive dell'offerta formativa.