UniCredit Foundation ha annunciato il rinnovo delle partnership con Teach For All e JA Europe, sbloccando un investimento complessivo superiore ai 16 milioni di euro per i prossimi tre anni. Questa nuova somma va a sommarsi ai 14 milioni già stanziati nel periodo compreso tra il 2023 e il 2026, con l'obiettivo dichiarato di ampliare la portata dei programmi educativi sia in Italia che nel resto d'Europa per contrastare le disuguaglianze nel settore dell'istruzione.
Il convegno a Roma e i dati OCSE
L'iniziativa è stata presentata a Roma nel corso dell'evento intitolato 'Beyond Academic Performance. A European Dialogue on the Future of Education'. Durante l'incontro, il direttore per l'istruzione e le competenze dell'OCSE, Andreas Schleicher, ha illustrato i dati relativi al rapporto PISA 2025 focalizzati sugli studenti italiani.
A seguito delle rilevazioni, la fondazione d'impresa del Gruppo UniCredit ha sottolineato la crescente centralità del corpo docente: “Il ruolo degli insegnanti diventa sempre più strategico nel supportare i giovani nello sviluppo delle competenze, della fiducia e della capacità di orientarsi in una società in rapida trasformazione”. Tra le criticità emerse dai dati recenti, viene evidenziato che in Italia il 47% degli studenti utilizza chatbot basati sull'intelligenza artificiale per il proprio apprendimento almeno una volta alla settimana, un dato allineato alla media OCSE che rende indispensabile una formazione continua dei docenti.
I Paesi coinvolti nei programmi
- Teach For All opererà in otto Stati: Austria, Bulgaria, Germania, Italia, Polonia, Romania, Serbia e Slovacchia.
- JA Europe estenderà la propria presenza in undici Paesi: Austria, Bulgaria, Repubblica Ceca, Germania, Ungheria, Italia, Polonia, Romania, Serbia, Slovacchia e Slovenia.
Come riportato da Il Sole 24 Ore, l'intervento mira a sostenere le nuove generazioni e gli educatori attraverso percorsi di apprendimento mirati.




