“Napoli quanto ci costi”. È lo slogan che ha accompagnato il presidio dell'Udu Napoli davanti alla sede centrale dell'Università Federico II.
Le studentesse e gli studenti hanno montato una tenda per protestare contro il caro affitti, il caro vita e le difficoltà riscontrate nell'accesso all'università pubblica. Come spiegato dal coordinatore dell'Udu Napoli Davide Totaro, la città si trova tra quelle che subiscono maggiormente gli effetti del caro affitti e del caro vita. Nel corso della mobilitazione è stata evidenziata la necessità di stanziare maggiori fondi sul Fondo di finanziamento ordinario, di innalzare la no tax area e di introdurre maggiori tutele per gli studenti.
Alla protesta ha preso parte anche la Cgil Napoli e Campania con una delegazione composta dal segretario organizzativo Giuseppe Metitiero, dalla segretaria confederale Elisa Laudiero e dal segretario generale della Fillea Cgil Napoli Peppe Mele. La segretaria confederale Elisa Laudiero ha motivato la presenza del sindacato sottolineando che il diritto alla casa rappresenta una parte integrante del diritto allo studio e che risulta fondamentale dare risposte concrete alle nuove generazioni.
Fonte: NapoliToday




