Protesta davanti al Liceo Classico Dante Alighieri, dove oltre una ventina di studenti — un centinaio prima del suono della campanella — hanno manifestato con fumogeni e uno striscione recante la scritta "Alighieri in sciopero contro molestie e abusi di potere", su impulso di Opposizione Studentesca d'Alternativa.

La mobilitazione fa seguito a quanto accaduto un paio di settimane fa, quando un professore ha inviato agli studenti, insieme alle foto di dispense scolastiche, un'immagine in cui comparivano anche i propri organi genitali. Il docente si è difeso spiegando di aver allargato il campo della fotocamera in modo involontario mentre immortalava il materiale didattico. Nei giorni successivi l'insegnante si è sottoposto a controlli ospedalieri e, a oggi, non è ancora tornato in classe. Nel frattempo, la Procura di Ravenna ha aperto un fascicolo su segnalazione della dirigente scolastica, mentre la squadra mobile sta effettuando le verifiche del caso.

Durante la protesta, gli studenti hanno espresso delusione per la gestione della vicenda da parte della scuola e della dirigente scolastica, accusata di non aver risposto alle richieste di chiarimento e confronto. Come riportato da Il Resto del Carlino, gli esponenti dell'associazione studentesca hanno evidenziato che la preside si è limitata a brevi interventi nelle classi coinvolte, sostenendo che l'istituto "ha fatto il possibile", senza tuttavia entrare nel merito delle azioni intraprese e senza replicare alle mail e alle richieste di incontri.

Nel corso della mobilitazione sono state avanzate tre richieste precise: l'allontanamento definitivo del professore dall'attività didattica a contatto con gli studenti, l'istituzione di un tavolo permanente paritetico tra studenti e docenti per esaminare le segnalazioni e, infine, l'introduzione di progetti di educazione sessuale e affettiva curati da professionisti esterni, oltre all'attivazione delle carriere alias.