È stato espulso lo studente che nei giorni scorsi aveva indirizzato il getto di una bomboletta spray trasformata in una sorta di lanciafiamme contro un compagno di classe con disabilità. La decisione è stata presa all'unanimità dal Consiglio d'istituto dell'alberghiero Arturo Prever di Pinerolo, nel Torinese, come riportano le edizioni locali de ANSA e dei quotidiani La Stampa e La Repubblica.
Nel verbale dell'istituto si legge la misura disposta per l'autore del gesto: «Allontanamento dalla comunità educante del Prever, riorientamento, possibile collocazione in un altro istituto o ente di formazione professionale del territorio, effettuazione di lavori socialmente utili presso ente di volontariato».
Provvedimenti per chi ha ripreso la scena
I provvedimenti disciplinari hanno coinvolto anche altri studenti presenti durante l'episodio. Come spiegato dalla dirigente scolastica Roberta Martino, sono stati sospesi per 14 giorni gli alunni che hanno ripreso con il telefonino una parte dell'accaduto postandola poi sulla chat di classe.
I ragazzi coinvolti nella ripresa svolgeranno lavori socialmente utili. La dirigente ha preso contatti con la stazione di Posta di Pinerolo, la realtà della Caritas che ogni giorno serve i pasti a chi si trova in difficoltà.
Iniziative di supporto e sensibilizzazione
Oltre alle sanzioni disciplinari, la scuola ha avviato interventi di supporto psicologico per la classe e momenti di formazione e attività di sensibilizzazione sul rispetto dell'altro e sulla valorizzazione delle differenze.
Dato che lo studente bullizzato è un calciatore e gioca in una squadra giovanile, la scuola avvierà insieme alla Juventus un progetto sullo sport inclusivo che coinvolgerà tre classi quinte e la classe terza interessata dall'episodio.



