Non smettere di inseguire i propri sogni, anche a una distanza di 280 chilometri. È la storia di Benedetto Berni, un ragazzo di 20 anni di Cascina che, come racconta La Nazione, da settembre fa il pendolare sulla tratta Pisa e Milano per frequentare una scuola di doppiaggio.
Tutto è iniziato prima dell'università, dopo un'esperienza con il teatro. “Volevo unire la voce alla recitazione”, racconta Benedetto. Dopo aver conseguito la maturità classica, si è iscritto alla facoltà di lingue, frequentando nel frattempo corsi di coro, doppiaggio e teatro. Un percorso che lo ha portato a capire quale fosse la sua vera vocazione.
Una svolta nel suo percorso di studi è arrivata durante la preparazione di un esame di storia medievale, non superato, che lo ha spinto a riflettere sul suo futuro e a cercare la scuola di formazione più adatta alle sue esigenze. Dopo aver valutato diverse offerte formative, la scelta è ricaduta sul Centro Teatro Attivo di Milano.
Il lavoro e i viaggi in treno e autobus
Per finanziare il suo percorso di studi e coprire le spese di viaggio, Benedetto ha messo in pausa l'università e ha iniziato a lavorare come cameriere. Poiché il corso scelto si tiene il giovedì sera, riesce a conciliare gli impegni lavorativi con la frequenza delle lezioni.
Per spostarsi senza gravare troppo sul bilancio, viaggia in treno regionale all'andata e in FlixBus al ritorno, muovendosi il giovedì notte per rientrare a Pisa il venerdì mattina. “L’unica cosa di cui dovrò privarmi? Un po’ di sonno, ma niente che non possa recuperare in una giornata di riposo”, spiega il giovane, consapevole che dovrà impegnarsi al massimo per affrontare questa nuova sfida.
