Nelle prossime settimane 400 bracciali in grado di rilevare la presenza di sostanze stupefacenti nelle bevande saranno distribuiti agli studenti di un liceo di Portogruaro, in provincia di Venezia. Lo annuncia il presidente di Federfarma Veneto, Andrea Bellon, intervistato dall'AGI.
Come funzionano i bracciali
I dispositivi — spiega l'agenzia — integrano una cartina al tornasole che reagisce a contatto con alcuni tipi di droghe, le cosiddette "droghe dello stupro", permettendo a chi li indossa di verificare rapidamente se la propria bevanda è stata alterata.
Il progetto e le prossime tappe
L'iniziativa, riferisce l'AGI, rappresenta il prosieguo di un progetto già avviato: dopo questo primo liceo del Veneziano, la distribuzione dovrebbe estendersi ad altri istituti scolastici del territorio.




