Una petizione firmata da 300 cittadini per chiedere aule più fresche nelle scuole materne comunali ha ottenuto la replica immediata del sindaco: gli interventi di raffrescamento sono già previsti nei progetti di riqualificazione. Lo racconta Il Giorno in un servizio sulla situazione degli edifici di via Trieste e via Gramsci.
Il disagio estivo e la raccolta firme
Lo scorso giugno e luglio le temperature all'interno delle due materne hanno creato forti disagi a bambini e personale. Quattro genitori hanno promosso una raccolta firme — sottoscritta da 300 persone — per chiedere all'amministrazione comunale due cose concrete: soluzioni efficaci per il comfort termico già entro la primavera 2027 (ad esempio l'installazione di condizionatori), visto che gli edifici attuali resteranno in uso prima del completamento dei lavori; e chiarezza su se i progetti in corso prevedano impianti dedicati alla gestione del caldo.
«Dalle informazioni oggi disponibili non risulta chiaro se i progetti per la riqualificazione di via Trieste e per il nuovo polo 0-6 prevedano impianti dedicati per la gestione del caldo»
La scuola di via Trieste è al centro di un progetto di riqualificazione energetica; per quella di via Gramsci è prevista la demolizione e il rifacimento.
La replica del sindaco Elisa Balconi
La prima cittadina ha risposto a stretto giro, ringraziando i genitori per la collaborazione ma sottolineando che la petizione non era necessaria: bastava un confronto diretto per ottenere la stessa risposta.
«I progetti che riguardano le due materne comunali includono già l'impiantistica di raffrescamento»
Secondo quanto riporta Il Giorno, il sindaco ha garantito che sia l'intervento di riqualificazione energetica su via Trieste, sia la ricostruzione del polo 0-6 su via Gramsci contemplano già i sistemi di raffrescamento richiesti dalle famiglie.

