Il dibattito sugli affitti brevi arriva al centro del confronto politico in Friuli Venezia Giulia, accendendo lo scontro in consiglio regionale tra la maggioranza di centrodestra e i consiglieri dell'opposizione. Al centro della discussione c'è l'impatto delle locazioni turistiche sul mercato immobiliare e sulla disponibilità di alloggi a lungo termine per residenti e studenti fuori sede.
La posizione dell'opposizione: servono regole contro le speculazioni
A sollevare la questione sono stati i consiglieri regionali Furio Honsell (Open Sinistra Fvg) e Francesco Martines (Partito Democratico), intervenuti in seguito a un'audizione che ha visto la partecipazione di diversi portatori di interesse. Secondo Honsell, la convenienza economica per i proprietari di affittare gli immobili per brevi periodi a uso turistico sta riducendo drasticamente l'offerta di case a canoni ragionevoli, creando tensioni in città universitarie come Trieste e Udine.
Il consigliere ha annunciato l'intenzione di presentare emendamenti mirati in occasione della legge collegata alla legge di Bilancio prevista per il prossimo mese di dicembre, puntando a contrastare le speculazioni e a introdurre maggiore chiarezza sul piano fiscale e gestionale.
Il richiamo al diritto alla casa
Sulla stessa linea si è posizionato Francesco Martines, che ha posto l'accento sulla centralità del diritto all'abitazione per la dignità sociale delle famiglie. L'esponente dem ha ricordato come il fenomeno delle locazioni brevi — introdotto a livello nazionale nel 2019 — stia spingendo diverse amministrazioni comunali in Italia a varare norme locali per limitare il numero di immobili destinati al turismo.
Per affrontare la situazione anche a livello locale, Martines chiede un intervento normativo regionale che definisca zone e immobili soggetti a limitazioni per i contratti inferiori a trenta giorni, promuovendo al contempo le misure già previste dalla legge regionale sulle politiche abitative per facilitare i contratti di lunga durata.
Dall'altra parte, i rappresentanti della giunta regionale e della maggioranza hanno evidenziato la necessità di valutare le specificità territoriali, distinguendo le dinamiche dei centri urbani e delle aree montane o periferiche, e considerando le locazioni turistiche come uno strumento di sviluppo economico per i territori.
Fonte: UdineToday