Infiltrazioni d'acqua hanno reso temporaneamente inutilizzabili la palestra e alcuni laboratori didattici della scuola media di Levane, sollevando la protesta delle forze di opposizione in consiglio comunale a Montevarchi. La situazione dell'edificio scolastico è finita al centro di un'interrogazione urgente presentata dai gruppi Avanti Montevarchi e Impegno comune, che sollecitano risposte chiare su tempi, danni e responsabilità.
Locali scolastici inagibili e la replica del Comune
Secondo quanto riportato da La Nazione, l'episodio ha impedito il normale utilizzo degli spazi sportivi e laboratorali dedicati agli studenti. La spiegazione fornita dall'assessore ai Lavori pubblici Giacomo Brandi, che ha ricondotto il problema a piogge eccezionali e annunciato verifiche affidate a ditte specializzate, non ha convinto i rappresentanti delle due liste civiche, Camiciottoli e Rossi.
I consiglieri hanno contestato la risposta dell'amministrazione.
«Da un assessore ai Lavori pubblici ci aspettiamo una conoscenza puntuale delle criticità degli edifici comunali. Non bastano dichiarazioni generiche: occorre rispondere alle domande poste e assumersi le proprie responsabilità».
I dubbi sulla copertura e gli impianti fotovoltaici
Al centro dei quesiti vi è lo stato dell'immobile, un plesso ristrutturato di recente che aveva già registrato problematiche analoghe. Sulla copertura della scuola è presente un impianto fotovoltaico, elemento che spinge i promotori dell'interrogazione a chiedere verifiche tecniche documentate per accertare se via sia una correlazione con le infiltrazioni registrate.
La questione si inserisce in un quadro più ampio di manutenzione degli edifici pubblici cittadini, che tocca anche il palazzetto dello sport di viale Matteotti e gli impegni connessi agli impianti fotovoltaici installati nell'ambito delle comunità energetiche rinnovabili (CER).
- l'entità precisa dei danni subiti dalla scuola media e le cause accertate delle infiltrazioni;
- i tempi previsti per completare i ripristini e restituire palestra e laboratori agli studenti;
- l'esito dei controlli svolti sulla copertura prima e dopo il montaggio dei pannelli;
- l'eventuale presenza di anomalie simili su altre strutture pubbliche e il rispetto degli accordi di manutenzione previsti dalle convenzioni.
Per le forze politiche locali, la priorità resta quella di garantire la sicurezza degli ambienti didattici e la tutela del patrimonio pubblico con tempi certi di intervento e senza rinvii.




