Un incendio di probabile natura dolosa ha danneggiato nella notte la scuola dell'infanzia di via Dini a Gello, frazione di San Giuliano Terme (Pisa). Le fiamme sono partite da una libreria all'interno di un'aula e la combustione è stata lenta, "covante", tanto che l'allarme ai vigili del fuoco è scattato solo intorno alle 8 di questa mattina, 12 ottobre, da parte dei collaboratori scolastici. Lo scrive La Nazione, che riferisce i dettagli dell'indagine condotta dai carabinieri coordinati dalla procura.
Le indagini: ingresso forzato e attrezzi rubati
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il punto d'accesso sarebbe una finestra rotta in un'aula diversa da quella dove è divampato il rogo. Sotto il davanzale è stata trovata una sedia con un'impronta di scarpa; altre impronte sono state rilevate anche nei corridoi. La Scientifica ha passato al setaccio l'edificio e l'esterno, repertando vetri rotti — l'autore potrebbe essersi ferito — oltre a una mazza e due scalpelli da muratore. Gli attrezzi, spiega il quotidiano, sarebbero stati rubati poco prima dal giardino di un'abitazione confinante, dove chi è entrato ha anche ferito il cane di razza Pitbull della famiglia, e potrebbe essersi ferito scavalando la recinzione.
Il movente e il commento sui social
"Chi è entrato non ha rubato nulla, ma lo ha fatto per colpire", dichiara il sindaco Matteo Cecchelli, smentendo di aver mai ricevuto segnalazioni sul personale scolastico. Sulla vicenda pesa anche un commento apparso su una pagina social locale — da un profilo che sembrerebbe falso — che addossa la colpa a "qualche insegnante". La procura valuterà anche quell'elemento.
Bambini ricollocati e prossimi passi
I 41 alunni che frequentano la materna saranno accolti da oggi nelle scuole di Asciano e Campo, in attesa della riapertura. L'amministrazione ha già richiesto un preventivo per allestire uno scuolabus dedicato. Nella giornata odierna è previsto un sopralluogo tecnico per quantificare i danni, propedeutico all'emanazione dell'ordinanza di inagibilità. La priorità immediata, conferma il primo cittadino, è la messa in sicurezza dell'edificio.




