L’Academy di Confartigianato Imprese Vicenza ha avviato ufficialmente l’8 ottobre il nuovo programma di laboratori per l’anno scolastico 2026/2027. Il progetto, promosso dall’Area Capitale Umano con il supporto della Camera di Commercio e la collaborazione dell’Ufficio Scolastico Territoriale, prevede 48 proposte formative rivolte a studenti e insegnanti delle scuole del territorio berico.

Il programma: 48 proposte tra studenti e docenti

Delle 48 iniziative complessive, 44 sono dedicate agli studenti e si svolgono direttamente in classe durante l’orario scolastico. Le restanti 4 sono percorsi di aggiornamento professionale per i docenti, pensati per permettere agli insegnanti di sperimentare in prima persona tecniche e attività da riproporre poi con le classi. A presentare il calendario, davanti a una platea di docenti e maestri artigiani, sono stati il presidente di Confartigianato Area Berica Riccardo Barbato e la responsabile Area Capitale Umano e Imprese Sandra Fontana.

La novità: nutrizione e visite in azienda per l’orientamento

La principale novità di questa edizione è l’introduzione di un percorso interamente dedicato alla nutrizione, che porta a sette i pilastri formativi dell’Academy. Per rendere l’esperienza più immersiva, da novembre 2026 a marzo 2027 saranno attive visite aziendali guidate rivolte specificamente agli studenti delle classi terze delle scuole medie di Vicenza e provincia. L’obiettivo è offrire uno strumento pratico di orientamento prima della scelta della scuola secondaria di II grado.

Le voci: Morbioli e Selmo su metodo e orientamento

La dirigente dell’UAT di Vicenza Nicoletta Morbioli ha sottolineato l’efficacia della metodologia dell’«imparare facendo»: quando la teoria si unisce alla manualità guidata dagli artigiani, gli alunni assimilano concetti complessi in modo naturale. Secondo le evidenze pedagogiche richiamate dalla dirigente, l’attività laboratoriale incrementa memorizzazione e comprensione reale, rendendo le competenze un patrimonio stabile e permettendo di scoprire attitudini e talenti nascosti.

L’assessore all’Istruzione del Comune di Vicenza Giovanni Selmo ha ricordato che investire nella formazione laboratoriale significa dare a tutti gli studenti gli strumenti per non essere spettatori passivi del proprio futuro, ma progettisti consapevoli delle proprie scelte formative e professionali.

Fonte ufficiale: la pagina sul sito vicenza.istruzioneveneto.gov.it.