Creare un punto di riferimento stabile dentro le aule scolastiche per accogliere fatiche relazionali ed emotive prima che si trasformino in abbandono o isolamento. Con questo obiettivo prende il via nel territorio vastese l'iniziativa "La Rete del Noi: connessioni educative tra scuola, studenti e famiglie", un percorso di psicologia scolastica promosso dalla Cooperativa Sociale CATE che coinvolge gli istituti di Vasto, San Salvo e Casalbordino.

Come riferisce la testata locale Zonalocale, l'intervento si inserisce all'interno della cornice più ampia del progetto "Costruire Futuro: interventi sinergici contro la povertà educativa nei territori degli Ambiti 07 e 08", attuato dall'Ambito Distrettuale Sociale n. 08 Chieti insieme all'Ambito Distrettuale Sociale n. 07 Vasto. L'attenzione è rivolta alla dimensione emotiva della povertà educativa, offrendo ai ragazzi percorsi mirati a rafforzare la fiducia e la partecipazione attiva alla vita scolastica.

Cosa prevede il percorso per alunni, famiglie e personale scolastico

  • Per gli studenti: apertura di sportelli di ascolto psicologico, percorsi di sostegno emotivo e relazionale, affiancamento nelle difficoltà didattiche, attività di motivazione e orientamento, oltre a laboratori psicoeducativi incentrati sulla gestione delle emozioni e sui legami di gruppo.
  • Per i genitori: consulenze dedicate al sostegno alla genitorialità, utili ad accompagnare le fasi evolutive dei figli e ad affrontare nodi comunicativi in famiglia.
  • Per docenti e personale ATA: momenti di supervisione, consulenza pedagogica e formazione dedicati alle dinamiche d'aula, alla prevenzione del disagio giovanile e al benessere lavorativo.

Le voci dei promotori dell'iniziativa

A spiegare il senso dell'intervento è Christian Valentino, psicologo, psicoterapeuta e rappresentante legale della Cooperativa Sociale CATE:

«Portare la psicologia nella scuola significa offrire uno spazio in cui le difficoltà possano essere riconosciute e pensate insieme, prima che diventino ostacoli alla crescita. Con La Rete del Noi vogliamo sostenere gli studenti e gli adulti che li accompagnano, costruendo connessioni tra persone, competenze e servizi. Il benessere di un ragazzo riguarda tutta la comunità educante».

Sull'impatto sociale delle attività sottolinea l'assessora alle Politiche sociali Anna Bosco:

«Investire nel benessere dei bambini e dei ragazzi significa investire nel futuro del territorio. Questo progetto rafforza il dialogo tra scuola, famiglie e servizi sociali e offre un sostegno concreto alla comunità scolastica. La collaborazione con gli istituti e con i professionisti di CATE contribuisce a rendere la scuola sempre più inclusiva e attenta ai bisogni delle persone».

Il calendario dettagliato e le modalità pratiche di fruizione degli sportelli e dei laboratori saranno diffusi direttamente dai singoli istituti scolastici aderenti al territorio.

Fonte: zonalocale.it