Dalla teoria dei banchi alla terra: gli studenti delle classi 5ª A e 5ª B dell'indirizzo Tecnico agrario dell'Istituto San Benedetto di Latina hanno progettato e realizzato sul campo un nuovo impianto olivicolo all'interno dell'area scolastica, trasformando circa 25 are di terreno in un laboratorio permanente all'aperto.

L'iniziativa, raccontata dall'emittente locale Radio Luna attraverso una nota dell'istituto, cade a ridosso di un traguardo significativo per la scuola pontina, fondata il 3 novembre 1956 e vicina a celebrare i suoi primi settant'anni di attività didattica.

Dalla sistemazione idraulica alla messa a dimora

La piantumazione vera e propria è avvenuta venerdì 2 ottobre scorso, ma il percorso operativo è iniziato nei giorni precedenti. Il 30 settembre gli studenti avevano già predisposto l'impianto di irrigazione, affiancando gli addetti dell'Azienda agraria dell'istituto nelle fasi di scasso, livellamento del suolo e realizzazione delle opere di sistemazione idraulico-agraria necessarie a garantire il corretto deflusso dell'acqua.

L'oliveto sorge alle spalle della nuova mensa scolastica ed è stato impostato con un sesto d'impianto tradizionale di 6 metri per 5. Per la selezione varietale sono state scelte cultivar di Leccino, Leccio del Corno e Vallecorsana, quest'ultima antica varietà autoctona del territorio oggi esposta al rischio di erosione genetica.

Competenze agronomiche e lavoro di squadra

Nel corso del progetto, coordinato sul piano teorico e pratico dal professor Stefano Cerullo, i ragazzi hanno affrontato ogni fase tecnica: dallo studio botanico alla scelta dei sesti, dalla gestione dell'irrigazione fino alle nozioni di potatura di allevamento e di produzione a vaso policonico. L'attività sul campo è stata seguita dall'assistente tecnico Damiano Delle Fontane e coordinata dalla professoressa Diana Donnini, referente FSL dell'istituto.

Alla riuscita dell'intervento hanno collaborato i direttori dell'Azienda agraria, Valeriano Dominici e Mattia Santoro Cayro, insieme al personale aziendale formato da Italo Marasca, Natalino Battisti e Luigi Filomena. Il supporto tecnico per la fornitura e la consulenza sulle piante più idonee all'areale è arrivato dall'azienda vivaistica La Felce di Carmine e Gloria Parlapiano.

Il nuovo oliveto resterà a disposizione degli allievi del percorso Tecnico e Professionale come campo di esercitazione continuo, unendo la salvaguardia della biodiversità locale con l'apprendimento delle moderne tecniche di coltivazione.

«Ci sono momenti in cui una scuola può quasi toccare con mano la propria storia, e questo primo impianto olivicolo è uno di questi», ha dichiarato il dirigente scolastico Ugo Vitti. «Questo progetto offre ai nostri studenti la possibilità di imparare attraverso un'esperienza reale, fatta di progettazione, lavoro e cura. La scuola, quando educa davvero, lascia tracce che vanno oltre il tempo della formazione: questo oliveto rappresenta per noi una di quelle tracce».

Fonte: Luna Notizie - Notizie di Latina