La graduatoria di collaboratore scolastico è affollatissima nella fascia bassa: su quasi 3,8 milioni di posizioni rilevate, due terzi degli aspiranti si collocano tra 6 e 9 punti. Bastano pochi punti in più per scavalcare centinaia di migliaia di concorrenti. La differenza la fa quasi interamente il servizio prestato nel profilo esatto per cui si concorre, che vale 6 punti l'anno contro gli 1,80 di qualsiasi altro ruolo ATA.

I numeri arrivano dall'elaborazione di 3.803.741 punteggi tratti dalle graduatorie pubblicate da 925 scuole (letture aggiornate al 4 settembre 2026) e dalla tabella A/5 allegata al DM 89 del 21 maggio 2024. Ecco cosa emerge, voce per voce, per decidere dove conviene investire tempo e risorse.

Dove si colloca davvero la maggioranza

La distribuzione non è una campana: è schiacciata a sinistra.

  • Mediana 8,10: metà degli iscritti sta sotto questa soglia.
  • Terzo quartile 9,65: tre su quattro non superano questo punteggio.
  • Decimo percentile alto 12,80: solo il 10% va oltre.
  • Primo percentile 26,65: l'1% supera quota 26.

In pratica, la fascia 6–9 punti raccoglie il 65,7% degli aspiranti (2,5 milioni di posizioni). Chi sta a 9,5 ha già superato i tre quarti della graduatoria. Chi raggiunge 13 punti entra nella top 10%. Il punteggio massimo rilevato è 201,50, ma sono casi rarissimi (lo 0,3% sta sopra i 36 punti).

Titoli di cultura: il voto di accesso e le qualifiche socio-sanitarie

Il titolo d'accesso (licenza media o qualifica triennale) si valuta con la media dei voti riportata a dieci, esclusi religione, educazione fisica e condotta: da 6 a 10 punti. Se si possiedono più titoli d'accesso, si prende il più favorevole.

Le qualifiche regionali OSA, OSS, OAD (operatore socio-assistenziale, socio-sanitario, assistenza educativa ai disabili) valgono 1 punto ciascuna. Dal 2012 devono essere qualifiche IeFP; quelle anteriori restano valide. Si sommano tra loro.

Le certificazioni informatiche e digitali valgono 0,25 punti in tutto (si valuta un solo titolo). Attenzione: in questa tabella il decreto non ripete la formula «diverse dalla certificazione di alfabetizzazione digitale» presente negli altri profili: le FAQ ministeriali chiariranno l'eventuale sovrapposizione, ma al momento il valore è fisso e basso.

Il servizio: la voce che sposta gli equilibri

Voce Cosa comprende Anno Mese
4.1 Servizio da collaboratore scolastico in scuole statali (infanzia, primarie, secondarie, artistiche), convitti, educandati, scuole italiane all'estero 6,00 0,50
Altro servizio Servizio in altro profilo ATA nelle stesse scuole, CRACIS, modello vivente 1,80 0,15
Servizio enti Dipendenze dirette di amministrazioni statali, enti locali, patronati scolastici, consorzi per l'istruzione tecnica (fuori dalla scuola) 0,60 0,05

La regola d'oro: il servizio vale pieno (6 punti/anno) solo se svolto nel profilo per cui fai domanda. Se hai lavorato da assistente amministrativo e ora chiedi collaboratore, quegli anni finiscono in «Altro servizio» a 1,80 punti. La differenza è abissale: 10 anni da collaboratore = 60 punti; 10 anni da amministrativo = 18 punti.

Due trappole che fanno sbagliare i conti

  1. Scuole paritarie: punteggio dimezzato (avvertenza F). Tutto il servizio prestato in scuole non statali paritarie vale la metà (3 punti/anno per il profilo, 0,90 per gli altri).
  2. Tetto annuo: non si sommano voci nello stesso anno (nota 7). In un medesimo anno scolastico il totale non può superare il massimo del servizio più favorevole. Se nello stesso anno hai fatto 6 mesi da collaboratore (3 punti) e 6 mesi da amministrativo (0,90), non prendi 3,90: ti fermi a 3 punti (il tetto della voce 4.1).

Cosa fare adesso

Prima di tutto, calcola il tuo punteggio reale con la tabella ufficiale: il voto del titolo d'accesso, le eventuali qualifiche OSA/OSS/OAD, la certificazione informatica (0,25) e — soprattutto — il dettaglio mese per mese del servizio distinguendo profilo per profilo e tipologia di scuola (statale/paritaria).

Poi verifica dove ti collochi rispetto alle soglie: superare quota 9,65 significa lasciarsi alle spalle il 75% degli iscritti; arrivare a 13 punti apre la top 10%. Se manca poco, valuta se hai mesi di servizio non dichiarati o qualifiche regionali conseguibili in tempi brevi.

Per il calcolo guidato voce per voce e la simulazione per provincia puoi usare lo strumento gratuito che applica la tabella A/5 del DM 89/2024.

Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito graduatorie-ata.static.istruzione.it.