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Scuola

PNRR Scuola, bilancio finale: 22,7 miliardi e dispersione giù al 7,3%

11 ottobre 2026 di Vincenzo Schirripa

Si chiude con 22,7 miliardi di euro complessivi e oltre 12mila interventi finanziati il quadro degli investimenti per il PNRR Scuola. A tracciare il bilancio finale delle misure è stato il ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, evidenziando il raggiungimento di tutti gli obiettivi stabiliti con l'Unione europea e la discesa del tasso di dispersione scolastica al 7,3%.

Il totale delle risorse mobilitate mette insieme i 17 miliardi stanziati dall'Unione europea e 5,7 miliardi di fondi integrativi nazionali. Come ricostruito anche dalla testata Lacnews24, circa la metà dei finanziamenti complessivi è stata indirizzata verso le regioni del Mezzogiorno, con oltre 12.000 progetti avviati e circa 2.000 cantieri che risultano al momento ancora aperti.

«Il pieno conseguimento dei risultati si deve all'azione congiunta di riforme strutturali, misure straordinarie di semplificazione amministrativa, capillare coordinamento centrale e capacità di integrare le risorse europee con significativi finanziamenti aggiuntivi», ha dichiarato Valditara nel presentare i dati.

Edilizia, asili nido e mense: gli interventi sulle strutture

Il settore delle infrastrutture ha assorbito la quota economica più rilevante.

Dispersione scolastica ai minimi: il dato Invalsi

Sul versante delle misure educative, il capitolo dedicato al contrasto dell'abbandono ha visto l'impiego di 1,5 miliardi di euro. Le attività di mentoring e tutoraggio hanno coinvolto più di 2,6 milioni di alunni a rischio, favorendo la permanenza o il reintegro scolastico di oltre 520.000 ragazzi.

In base alle stime Invalsi, il tasso di dispersione è calato al 7,3%, rispetto al 14,2% registrato nel 2020. Un dato che, come sottolineato dal Ministero, consente di raggiungere con cinque anni di anticipo la soglia del 9% richiesta dall'UE entro il 2030. Al pacchetto si aggiungono le risorse territoriali di Agenda Sud e Agenda Nord (oltre 1,046 miliardi di euro) e le disposizioni del Decreto Caivano.

Didattica, competenze STEM e assunzioni del personale

Sul piano del reclutamento, le novità introdotte nelle procedure concorsuali hanno portato all'immissione in ruolo di 206.000 figure del personale scolastico in tre anni (tra cui 157.000 insegnanti), superando la quota minima di 70.000 assunzioni richiesta dai parametri concordati con Bruxelles.

Fonte: lacnews24.it

Tags: scuola pnrr dispersione scolastica
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