AMP ⚡
Scuola

Il punto della settimana: Scuola in Ospedale e Istruzione Domiciliare: indicazioni Emilia-Romagna 2026/2027

10 ottobre 2026 di Vincenzo Schirripa

Le scuole dell’Emilia‑Romagna che gestiscono classi in ospedale o progetti di istruzione domiciliare per l’anno scolastico 2026‑2027 devono ora inviare la scheda di presentazione del progetto al Comitato Tecnico Regionale (CTR). La procedura, i tempi e le modalità di finanziamento sono descritti nella nota del 23 settembre 2026, prot. n. 36879.

Che cosa prevede la nota?

Come inviare la scheda progetto

  1. Scaricare la scheda di presentazione progetto (Doc. 1) dalla stessa pagina della nota.
  2. Compilare tutti i campi richiesti, fornendo informazioni sul numero di alunni coinvolti, le materie offerte, il personale docente e di supporto, nonché la logistica (orari, spazi, strumenti didattici).
  3. Inviare il documento compilato, in formato PDF, all’indirizzo e‑mail drer.ufficio3@istruzione.it. È consigliabile conservare una copia della conferma di invio.

Chi è coinvolto?

Finanziamento a consuntivo

Il documento precisa che l’erogazione delle somme avverrà “a consuntivo a conclusione dell’anno scolastico in cui è stato attivato il progetto di Istruzione Domiciliare, al fine di garantire equità nella ripartizione dei fondi”. In pratica, le scuole dovranno rendicontare le spese sostenute (materiali didattici, supporto logistico, eventuali compensi per personale aggiuntivo) entro i termini stabiliti dal CTR.

Altri riferimenti nazionali e regionali

Le indicazioni dell’Emilia‑Romagna si inseriscono nel più ampio quadro delle Linee di indirizzo nazionali sulla Scuola in ospedale e l’Istruzione domiciliare, che definiscono gli standard minimi per tutti gli enti territoriali. Per un confronto, la Regione Veneto ha pubblicato un proprio documento “Istruzione domiciliare 2026/2027: le regole e i passaggi per attivarla”, disponibile sul sito Istruzione Veneto. Anche se le procedure sono analoghe, le scadenze e i canali di invio possono differire.

Cosa fare adesso

Se la tua scuola è già impegnata in un progetto di scuola in ospedale o di istruzione domiciliare, o se sta valutando di avviarne uno.

Per ulteriori chiarimenti, le scuole possono rivolgersi al proprio Ufficio Scolastico Territoriale o contattare direttamente il CTR via e‑mail.

Contesto più ampio

Il tema della continuità educativa per alunni ricoverati o con esigenze di apprendimento a distanza è al centro dell’agenda educativa nazionale. La recente attenzione mediatica, come l’intervista ai due professori di Ferrara che hanno avviato una “scuola in ospedale” (vedi Il Resto del Carlino), dimostra l’interesse della società civile verso soluzioni inclusive. Le nuove indicazioni dell’Emilia‑Romagna rappresentano un passo concreto per garantire che “nessuno resti indietro”, come ribadito dalle istituzioni.

Rimani aggiornato sulle scadenze e sulle eventuali modifiche consultando regolarmente il sito del Fondo per la Scuola in Emilia‑Romagna.

Tags: cronaca ministero istruzione scuola in ospedale
Condividi:

Segui News Istruzione su Google News

Resta aggiornato sulle ultime notizie dal mondo della scuola

Segui

Visualizza versione completa