Le scuole dell’Emilia‑Romagna che gestiscono classi in ospedale o progetti di istruzione domiciliare per l’anno scolastico 2026‑2027 devono ora inviare la scheda di presentazione del progetto al Comitato Tecnico Regionale (CTR). La procedura, i tempi e le modalità di finanziamento sono descritti nella nota del 23 settembre 2026, prot. n. 36879.
Che cosa prevede la nota?
- Obbligo di presentazione: tutte le istituzioni scolastiche che hanno attivato o che intendono attivare un progetto di istruzione domiciliare devono compilare la scheda di presentazione progetto (Doc. 1), allegata alla nota, e inviarla al CTR.
- Finanziamento: le risorse previste dal riparto regionale saranno erogate a consuntivo, alla conclusione dell’anno scolastico, solo se sussistono i presupposti richiesti e entro i limiti delle disponibilità finanziarie.
Come inviare la scheda progetto
- Scaricare la scheda di presentazione progetto (Doc. 1) dalla stessa pagina della nota.
- Compilare tutti i campi richiesti, fornendo informazioni sul numero di alunni coinvolti, le materie offerte, il personale docente e di supporto, nonché la logistica (orari, spazi, strumenti didattici).
- Inviare il documento compilato, in formato PDF, all’indirizzo e‑mail drer.ufficio3@istruzione.it. È consigliabile conservare una copia della conferma di invio.
Chi è coinvolto?
- Direttori e responsabili amministrativi delle scuole secondarie di primo e secondo grado, nonché delle scuole primarie che hanno avviato progetti di istruzione domiciliare.
- Docenti assegnati alle classi in ospedale o alle attività a distanza, che dovranno adeguare i piani di studio alle esigenze degli alunni.
- Famiglie, che saranno informate dal singolo istituto sulle modalità di partecipazione e sul calendario delle lezioni.
Finanziamento a consuntivo
Il documento precisa che l’erogazione delle somme avverrà “a consuntivo a conclusione dell’anno scolastico in cui è stato attivato il progetto di Istruzione Domiciliare, al fine di garantire equità nella ripartizione dei fondi”. In pratica, le scuole dovranno rendicontare le spese sostenute (materiali didattici, supporto logistico, eventuali compensi per personale aggiuntivo) entro i termini stabiliti dal CTR.
Altri riferimenti nazionali e regionali
Le indicazioni dell’Emilia‑Romagna si inseriscono nel più ampio quadro delle Linee di indirizzo nazionali sulla Scuola in ospedale e l’Istruzione domiciliare, che definiscono gli standard minimi per tutti gli enti territoriali. Per un confronto, la Regione Veneto ha pubblicato un proprio documento “Istruzione domiciliare 2026/2027: le regole e i passaggi per attivarla”, disponibile sul sito Istruzione Veneto. Anche se le procedure sono analoghe, le scadenze e i canali di invio possono differire.
Cosa fare adesso
Se la tua scuola è già impegnata in un progetto di scuola in ospedale o di istruzione domiciliare, o se sta valutando di avviarne uno.
- Scaricare la scheda di presentazione progetto (Doc. 1) dalla pagina della nota.
- Raccogliere tutti i dati richiesti (numero di alunni, personale, orari, spazi).
- Inviare la scheda al CTR all’indirizzo drer.ufficio3@istruzione.it entro i termini stabiliti dal proprio Ufficio Scolastico Territoriale.
- Tenere traccia delle spese sostenute per preparare il rendiconto finale, necessario per l’erogazione dei fondi.
Per ulteriori chiarimenti, le scuole possono rivolgersi al proprio Ufficio Scolastico Territoriale o contattare direttamente il CTR via e‑mail.
Contesto più ampio
Il tema della continuità educativa per alunni ricoverati o con esigenze di apprendimento a distanza è al centro dell’agenda educativa nazionale. La recente attenzione mediatica, come l’intervista ai due professori di Ferrara che hanno avviato una “scuola in ospedale” (vedi Il Resto del Carlino), dimostra l’interesse della società civile verso soluzioni inclusive. Le nuove indicazioni dell’Emilia‑Romagna rappresentano un passo concreto per garantire che “nessuno resti indietro”, come ribadito dalle istituzioni.
Rimani aggiornato sulle scadenze e sulle eventuali modifiche consultando regolarmente il sito del Fondo per la Scuola in Emilia‑Romagna.