Il benessere psicologico degli studenti e il rafforzamento dell'ascolto all'interno degli istituti scolastici tornano al centro del dibattito, con l'avvicinarsi dell'operatività di una nuova misura ministeriale dedicata alla prevenzione del disagio giovanile. La settimana che si chiude offre l'occasione per fare il punto sulle novità in arrivo, sulle modalità di accesso ai servizi e sulle linee guida delineate dal Ministero dell'Istruzione e del Merito.
L'iniziativa si inserisce in un quadro di interventi orientati a supportare i ragazzi durante le delicate fasi della crescita, contemperando la necessità di un aiuto specialistico con l'esigenza di evitare derive patologizzanti nei contesti educativi.
Il nuovo servizio di supporto psicologico e l'accesso tramite app
Al centro del piano vi è l'imminente operatività di un Servizio di sostegno psicologico dedicato agli studenti, il cui percorso si è intensificato grazie all'intesa raggiunta in Conferenza Unificata. Lo strumento cardine attraverso cui passerà l'erogazione del servizio sarà UNICA, la piattaforma del MIM che centralizza i servizi digitali per la vita scolastica.
Tramite un'apposita applicazione integrata nella piattaforma ministeriale, sarà possibile richiedere l'intervento di esperti. L'obiettivo primario è individuare tempestivamente situazioni di disagio personale, favorendo il superamento delle fragilità tipiche dell'età evolutiva e contrastando le situazioni di svantaggio socioculturale che possono ostacolare la partecipazione attiva alla vita scolastica.
A chi si rivolge e come funzionano i voucher
Il programma è pensato in modo mirato per specifiche fasce d'età. Gli interventi sono infatti indirizzati ai giovani iscritti all'ultimo anno della Scuola Secondaria di primo grado e al primo biennio della Scuola Secondaria di secondo grado.
- Un'attività di ascolto e consulenza di tipo individuale.
- L'utilizzo di un sistema di voucher per l'accesso alle prestazioni.
- Un percorso di incontri di supporto dedicati.
Le istituzioni scolastiche potranno aderire all'iniziativa attraverso apposite procedure telematiche sulla piattaforma UNICA, mentre le famiglie potranno effettuare l'autenticazione utilizzando le credenziali digitali (SPID o CIE) per accedere all'area riservata e richiedere l'attivazione del servizio per i propri figli.
Per quanto riguarda i professionisti coinvolti, gli psicologi che presteranno il servizio saranno individuati dal Consiglio Nazionale dell'Ordine degli Psicologi (CNOP). La selezione riguarderà esperti regolarmente iscritti all'albo da almeno tre anni e dotati di un'esperienza triennale documentata in ambito scolastico e in progetti rivolti all'età evolutiva.
La posizione del Ministero e la cornice finanziaria
Sull'importanza della misura è intervenuto nei giorni scorsi il Ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.
Con il parere della Conferenza Stato-Regioni, si avvia a operatività una misura fortemente innovativa, destinata ad offrire agli studenti un supporto psicologico importante. Ringrazio anche l'Ordine degli psicologi per la preziosa collaborazione. La misura si va ad aggiungere alle altre già avviate dal Ministero dell'Istruzione e del Merito per favorire la crescita delle studentesse e degli studenti in un ambiente sano, in cui possano esprimersi al meglio i talenti di ciascuno. Con l'app per il sostegno psicologico rafforziamo ulteriormente la scuola costituzionale, che ha al centro la persona dello studente.
L'intervento si configura come un'iniziativa a carattere sperimentale, sostenuta da uno stanziamento complessivo da parte del MIM pari a 18,5 milioni di euro a partire dal 2026. Sotto il profilo temporale, l'effettiva attivazione dell'applicazione è prevista una volta completato l'iter e ottenuto il prescritto via libera del Garante per la protezione dei dati personali.




