Garantire risorse certe, adeguate e stabili nel tempo per assicurare l'assistenza all'autonomia e alla comunicazione degli studenti con disabilità. È la richiesta prioritaria avanzata dalla Regione Puglia durante un vertice con la ministra per le Disabilità, Alessandra Locatelli, incentrato sulla gestione e la distribuzione del Fondo unico per l'inclusione delle persone con disabilità.
A rappresentare le istanze del territorio è stato l'assessore regionale al Welfare e allo Sport, Cristian Casili, il quale ha evidenziato come il numero degli alunni con disabilità e le ore previste dai singoli Piani Educativi Individualizzati (PEI) siano in costante aumento, a fronte di finanziamenti regionali di fatto bloccati.
La posizione della Regione sulle risorse per l'assistenza
Come riferito da BariToday, il confronto ha messo in luce una criticità strutturale: nonostante l'incremento di alcune risorse nazionali destinate ai servizi comunali, la quota destinata alle funzioni di competenza regionale per la Puglia non ha subito incrementi, anche a causa dell'estensione del contributo alle Regioni a statuto speciale che ha ridotto la ripartizione tra gli enti già beneficiari.
«Riconoscere l’assistenza all’autonomia e alla comunicazione come livello essenziale delle prestazioni è un passo fondamentale, ma non possiamo fermarci alle dichiarazioni di principio. Un diritto è davvero esigibile solo quando ci sono risorse adeguate, certe e programmabili», ha dichiarato l'assessore Casili, sottolineando il rischio che la mancanza di fondi continui si ripercuota sulla continuità del servizio, sulle famiglie e sugli operatori del settore.
Istituito un tavolo permanente tra Ministero e Regioni
Per superare la frammentazione degli interventi e consentire agli enti locali una pianificazione pluriennale dei servizi scolastici, la Regione ha sollecitato una programmazione preventiva del Fondo unico. Durante l'incontro non sono giunte garanzie finanziarie immediate e specifiche per il comparto regionale, ma le parti hanno concordato l'istituzione di un tavolo permanente tra il Ministero per le Disabilità e le Regioni.
L'organismo di confronto avrà il compito di affrontare in modo continuativo la ripartizione delle risorse e la governance delle politiche per la disabilità, nell'ottica di concordare preventivamente le scelte d'indirizzo prima delle successive fasi attuative.
Foto di copertina: Quirinale — Attribution, via Wikimedia Commons




