Il punto della settimana per il mondo della scuola si apre con una serie di novità che riguardano direttamente i docenti inseriti nelle Graduatorie Provinciali di Supplenza. Gli Uffici Scolastici Territoriali stanno completando in queste settimane le verifiche approfondite sulle dichiarazioni rese in sede di presentazione delle istanze, portando in molti casi a provvedimenti di rettifica dei punteggi e delle posizioni in graduatoria.
Le operazioni in corso in diverse province italiane rimettono al centro il tema cruciale della validità dei titoli dichiarati, della valutazione dei servizi e dei criteri di calcolo previsti dall'ordinanza ministeriale che regola il biennio. Per chi ha subito una rettifica o si vede ricalcolare il punteggio, la preoccupazione principale riguarda la stabilità dell'incarico di supplenza eventualmente già assegnato.
Rettifiche dei punteggi e controlli sui titoli
Le verifiche condotte dagli uffici periferici del Ministero dell'Istruzione e del Merito si concentrano sulla correttezza formale e sostanziale dei titoli culturali e di servizio dichiarati dagli aspiranti. Tra gli elementi al centro dei controlli figurano le certificazioni informatiche e linguistiche, i titoli di specializzazione e il servizio prestato.
A questo proposito, occorre ricordare che per le certificazioni informatiche nelle GPS 2026-2028 valgono esclusivamente i titoli rilasciati da enti accreditati ACCREDIA secondo la norma ISO/IEC 17024 e conformi al quadro europeo DigComp 2.2 o DigCompEdu. Le certificazioni conformi al quadro DigComp 2.2 attribuiscono 1 punto, mentre quelle conformi a DigCompEdu assegnano 2 punti, per un massimo complessivo di 4 punti. Al contrario, un corso o un attestato privo del prescritto accreditamento non produce alcun punteggio, anche qualora certifichi competenze digitali.
Supplenze a rilento e gestione degli interpelli
Parallelamente alle operazioni di controllo sulle graduatorie, il sistema delle supplenze sta registrando rallentamenti legati proprio alla necessità di definire con precisione le posizioni dei docenti prima di procedere con ulteriori chiamate. Quando le graduatorie definitive subiscono variazioni per effetto delle esclusioni o dei ricalcoli, l'intera macchina delle nomine risente dei conseguenti scorrimenti.
In questo scenario, un ruolo centrale è occupato dagli interpelli, lo strumento previsto dalla normativa vigente (Ministero dell'Istruzione e del Merito) per la copertura dei posti vacanti quando le graduatorie di istituto risultano esaurite. La difficoltà principale per i docenti in cerca di occupazione risiede nella frammentarietà delle pubblicazioni: gli avvisi vengono diffusi quotidianamente dai singoli istituti scolastici o dagli Uffici Scolastici Territoriali, spesso con finestre temporali di scadenza molto strette che rendono complesso il monitoraggio costante.
Per rispondere agli interpelli, le regole operative impongono di attenersi rigorosamente alle indicazioni fornite nell'avviso della singola scuola: l'invio della candidatura deve avvenire attraverso i canali specificati (di norma moduli online dedicati o indirizzi di posta elettronica ordinaria indicati nell'avviso), evitando l'utilizzo della casella di posta elettronica certificata (PEC) a meno che non sia espressamente richiesta dall'amministrazione scolastica.
Cosa fare adesso
- Controllare la propria posizione: Verificare periodicamente sul sito dell'Ufficio Scolastico Territoriale di riferimento la pubblicazione di eventuali decreti di rettifica delle graduatorie GPS.
- Monitorare gli interpelli: Consultare con regolarità i portali delle scuole e degli USR per intercettare tempestivamente le chiamate per supplenze su spezzoni o cattedre intere.
- Seguire le indicazioni di invio: Inviare le candidature per gli interpelli utilizzando esclusivamente le modalità indicate negli avvisi dei singoli istituti.
Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito olivelliputelli.edu.it.
Per seguire gli interpelli senza controllare ogni giorno i siti delle scuole si può usare il monitoraggio di madscuola.it, che raccoglie gli avvisi e gestisce l'invio delle candidature.




